L’iGaming fa scuola alla digital economy: Softswiss presenta a Lisbona il report sui trend del 2027

Dall’indice di maturità tecnologica all’espansione in Brasile: gli scenari della trasformazione digitale discussi coi colossi del tech.

Alla vigilia dell’SBC Summit di Lisbona, il comparto dell’iGaming e i vertici del tech globale si sono dati appuntamento per tracciare la rotta dell’innovazione digitale. Softswiss ha riunito in un evento esclusivo un parterre di esperti, media internazionali e top manager per presentare in anteprima i punti cardine del “2027 iGaming Trends Report”, all’interno di un dibattito moderato da Elliott Gotkine, giornalista già volto di CNN e Bloomberg TV.

Al centro del confronto, che ha visto la partecipazione di figure chiave di realtà quali Amazon Web Services, Google, Pentasia e WorldGaming, la volontà di analizzare le dinamiche dell’iGaming in una prospettiva cross-settoriale, valutando tanto le lezioni che l’industria del gioco può offrire all’economia digitale, quanto le best practice da assimilare da altri mercati.

Tra gli elementi di maggiore interesse emersi dal documento figura la nuova sezione “Beyond iGaming” con l’introduzione del “Digital Maturity Index”, uno strumento analitico che misura il grado di evoluzione tecnologica di otto mercati ad alta digitalizzazione, compresi e-commerce, streaming, criptovalute, e-pharma e gaming. Dalla rilevazione, l’iGaming si è attestato al vertice della graduatoria globale con un punteggio di 4,67 su 5, distanziando le altre industrie per capacità di integrazione dell’intelligenza artificiale, infrastrutture mobile-first, sistemi di pagamento di nuova generazione e soluzioni RegTech.

A rimarcare la portata dell’indice è stata Alexandra Kavelich, Deputy Cmo di Softswiss , che ha sottolineato: “Uno degli elementi inediti introdotti quest’anno è il Digital Maturity Index. Abbiamo valutato le industrie su sei aree chiave. L’iGaming ha ottenuto un punteggio di 4,67 su 5, il più alto tra gli otto settori analizzati. Questo dimostra che esistono approcci specifici che i diversi comparti possono imparare gli uni dagli altri, sia sul modo in cui sviluppano e adottano le tecnologie, sia su come rispondono a un contesto in rapida evoluzione”.

Proprio sul fronte dell’intelligenza artificiale, la tavola rotonda ha evidenziato il passaggio cruciale dalla fase sperimentale alla creazione di valore operativo misurabile. Sintetizzando la direzione degli investimenti aziendali tra produttività, infrastrutture sicure e sviluppo prodotto, Denis Romanovskiy, Chief AI Officer di Softswiss , ha evidenziato: “Il prossimo passo fondamentale sarà l’uso sempre più diffuso di agenti IA autonomi all’interno dei processi di business”.

Particolare attenzione è stata infine dedicata all’evoluzione delle cornici regolatorie e alle strategie di espansione nei mercati emergenti, a partire dal nuovo scenario operativo in fase di consolidamento in Brasile. Dagli interventi dei relatori è emersa una visione comune: nei contesti internazionali a elevata complessità, la capacità di garantire una piena conformità normativa cessa di essere una mera voce di costo per trasformarsi in un fattore determinante di vantaggio competitivo.