Astro a Città di Castello nell’ambito delle audizioni inerenti all’esame della proposta di modifica del Regolamento comunale in materia di gioco lecito. Presentato anche il report Data Room Nexus.
Astro ha partecipato a un incontro con il Consiglio Comunale di Città di Castello (Perugia) ieri 1° ottobre. L’incontro – per il tramite della propria rappresentante in Umbria Claudia Procacci – è stato organizzato nell’ambito delle audizioni inerenti all’esame della proposta di modifica del Regolamento comunale in materia di gioco lecito. Presentato, inoltre, il report elaborato da Data Room Nexus sui dati, riferiti al Comune di Città di Castello e all’intera Regione Umbria, riguardanti gli aspetti economici, la distribuzione territoriale dell’offerta di gioco lecito e la diffusione del Dga.
“Si è registrato un consenso pressoché unanime rispetto alle osservazioni, contenute nella memoria presentata da Astro, “sull’inefficacia delle limitazioni orarie nella prevenzione della dipendenza da gioco”, si legge in una nota dell’associazione.
La discussione si è successivamente spostata sui temi della sicurezza e sul fatto che gli strumenti per la sua salvaguardia non possano essere attinti dal solo sistema sanzionatorio. “A tal proposito, abbiamo informato i consiglieri comunali dell’opportunità offerta dal d.m. del 21 gennaio 2025 (c.d. decreto Piantedosi) nella promozione di una gestione collaborativa delle politiche di prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica – prosegue la nota di Astro -. Tale gestione collaborativa si concretizza attraverso le intese tra le Prefetture e le associazioni di categoria”.
È stato fatto presente che “la nostra associazione ha già sottoscritto i protocolli d’intesa con le Prefetture di Ancona, Lodi, Pavia e Milano. Come ulteriore esempio di gestione integrata della sicurezza, in questo caso attuabile a livello comunale, è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Città di Castello il Patto per la Sicurezza Urbana che Astro ha sottoscritto con il Comune e la Prefettura di Ancona. Si è infine concordato di dare continuità a questa interlocuzione, considerata molto costruttiva da tutti i presenti”.







