Numerosi rappresentanti delle forze dell’ordine presenti al Forum Acadi 2026: legalità nel settore del gioco sotto la lente.
Roma – Folta e prestigiosa la presenza di rappresentanti delle forze dell’ordine al Forum Acadi 2026, a dimostrazione del legame a filo doppio con le imprese di gioco legale.
Ludovico Tuoni, Commissario Capo- Funzionario della I Divisione dello Sco– delegato dal Capo della Polizia- Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, sottolinea: “La polizia si è dotata di un nucleo a parte per la lotta al gioco illegale e annualmente svolge corsi di formazione che danno una visione di questo mercato. La lotta all’illegalità rappresenta una sfida importante, perché il profitto del gioco illegale da un lato arricchisce le organizzazioni criminali e dall’altro toglie un profitto allo stato”.
Inoltre, “la polizia si è dotata di un nucleo a parte per la lotta al gioco illegale e annualmente svolge corsi di formazione che danno una visione di questo mercato. La lotta all’illegalità rappresenta una sfida importante, perché il profitto del gioco illegale da un lato arricchisce le organizzazioni criminali e dall’altro toglie un profitto allo stato”.
Secondo il Colonnello Adolfo Angelosanto, Comandante del reparto Operativo del Comando Provinciale di Roma dell’Arma dei Carabinieri – delegato dal Comandante Generale Gen. C.A. Salvatore Luongo, “la presentazione del Bilancio di sostenibilità è importante perché rappresenta un momento di incontro su diversi temi ed è un settore strategico importante per il paese. Come noto, parliamo di un settore che fa gola alla criminalità organizzata perché è una minaccia che intercetta i desideri e i sogni dei cittadini, motivo per cui stiamo molto attenti alla criminalità organizzata, interessata al comprato per i numeri alti che produce. L’area del gioco illegale gestita dalla criminalità organizzata è seconda soltanto al narcotraffico e produce svariati miliardi. La mafia si rivolge a questo settore per tre motivi principali: il riciclaggio, il controllo sociale e soprattutto perché fornisce immediata liquidità”.
Il Colonnello Spef Giuseppe Nastasia, Comandante del Nucleo Speciale Tutela Entrate e Repressioni Frodi Fiscali della Guardia di Finanza – delegato dal Comandante Generale Gen. C.A. Andrea De Gennaro, evidenzia invece “Il ruolo della Guardia di Finanza che è coordinato con quello svolto dalle altre forze di Polizia e di concerto con l’Agenzia delle dogane e monopoli con interventi di vario genere, a partire da quelli amministrativi. Oggi è emerso un fattore importante, ovvero che il nostro presidio a tutela delle entrate e a contrasto del gioco illegale è rilevante ai fini del Preu. Negli ultimi tempi inoltre è emerso che il gioco si è spostato verso l’online ma anche in questo settore si riscontra anche la presenza della criminalità organizzata”.







