A settembre 2026 la raccolta delle scommesse sportive in agenzia sale a 500 milioni di euro, trainata dal ritorno a pieno regime dei campionati di calcio.
Settembre 2026 riporta in corsa la raccolta delle scommesse sportive nei punti vendita fisici. Con la Serie A e i principali tornei calcistici esteri entrati nel vivo, il volume di gioco tocca quota 500 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto allo stesso mese del 2025.
Il dato riguarda la raccolta complessiva, mentre la spesa effettiva dei giocatori, cioè la differenza tra quanto puntato e quanto restituito sotto forma di vincite, si attesta a 59 milioni di euro, in aumento del 17% su base annua. Il rialzo della spesa va letto insieme a un indice di vincita per i giocatori che supera l’88%, valore sopra la media storica del settore.
Sulle quote di mercato il comparto resta nelle mani dei grandi operatori. Lottomatica guida la classifica con il 45,2% della raccolta complessiva. Segue il gruppo Flutter, che attraverso i marchi Snaitech e Sisal arriva quasi al 30%. Al terzo posto Eurobet, con il 16,4% del mercato.
Il restante 8,6% della raccolta si distribuisce tra gli altri operatori attivi nel settore, tra cui si segnalano i volumi di Betaland, all’1,7%, e di Sun Bet, fermo all’1,3%.
Foto: archivio ItalianGamingNews.it







