La proroga del nuovo “Sistema del concessionario” – dal 13 novembre prossimo a metà febbraio 2027 per tappe – è dovuta alle difficoltà operative e procedurali riscontrate.
Con una circolare l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha ufficializzato il rinvio – come preannunciato – dell’entrata in produzione del nuovo “Sistema del concessionario” al 15 febbraio prossimo.
“Nonostante l’impegno profuso dai concessionari e dagli altri stakeholder, è doveroso – scrive l’Ufficio gioco a distanza e scommesse – prendere atto delle difficoltà operative e procedurali connesse alla piena attuazione delle regole tecniche che, al fine di aumentare la sicurezza e trasparenza del gioco, realizzano un completo rivolgimento delle vigenti regole tecniche necessitanti un’adeguata tempistica. È stata riscontrata, tuttora, la difficoltà di adeguare i processi tecnologici legati allo sviluppo del nuovo “Sistema del concessionario” da sottoporre al nuovo processo di Verifica di Conformità da parte degli Organismi di Verifica (di seguito OdV). Da un’analisi effettuata sul portale dedicato ai concessionari per la trasmissione delle istanze agli OdV è stato verificato che alla data del 7 ottobre 2026 risultano trasmesse pochissime istanze, tali da rendere impossibile il completamento, entro il termine del 13 novembre, del processo di certifcazione per l’intera platea dei concessionari interessati”.
Alla luce delle criticità rappresentate – continua la circolare – e al fine di evitare interruzioni nella raccolta del gioco con i conseguenti ammanchi erariali, si comunica dunque il rinvio del termine per l’entrata in produzione del nuovo “Sistema del concessionario” al 15 febbraio 2027.
Al fine di definire un cronoprogramma condiviso delle attività da svolgersi, richiamando la responsabilità di tutti gli attori coinvolti nel processo di certificazione, si forniscono le seguenti scadenze entro le quali realizzare i seguenti passaggi procedurali: entro il 13 novembre 2026, dovrà essere effettuato il caricamento degli esiti di verifica di conformità delle istanze dei concessionari che operano come concessionari Fornitori di Servizi – Cfs e contenenti i sistemi di gioco offerti ad altri concessionari.
Inoltre, alla luce delle difficoltà di avviare un’istanza di certificazione allorché l’OdV del concessionario non coincida con l’OdV selezionato da un produttore di gioco per le proprie attività di certificazione esterne al perimetro Adm, uguale priorità deve essere riconosciuta alle istanze relative ai Sistemi del concessionario che contengono “piattaforme di gioco” che il concessionario non offre come Cfs ma per le quali coincide l’OdV del concessionario e l’OdV del produttore di gioco.
Tali istanze devono terminare il processo di certificazione entro il medesimo termine su indicato, rendendo così possibile il tempestivo popolamento della “libreria”, necessaria al completamento delle attività di certificazione degli altri concessionari.
Entro il 13 gennaio 2027, si dovrà procedere al caricamento degli esiti di verifica di conformità delle istanze dei concessionari che utilizzano sistemi di gioco offerti da Cfs; entro il 12 febbraio 2027, dovrà realizzarsi il completamento di tutte le verifiche tecnico funzionali; il 15 febbraio 2027 si avrà l’avvio in produzione dei sistemi dei concessionari certificati secondo le nuove Regole tecniche.
“Le date indicate costituiscono termini ultimi, non impedendo in alcun modo ai concessionari il passaggio da una fase all’altra o il completamento delle attività, anche in momenti precedenti – specifica Adm -. Esse rappresentano, invece, un termine che, se non rispettato dal concessionario lo pone in ritardo rispetto all’intero processo, con assunzione di responsabilità in caso di mancata partenza del proprio sistema del concessionario entro il 15 febbraio 2027. È di tutta evidenza che tutte le attività descritte hanno, necessariamente, carattere di mutua cooperazione, considerato che i produttori di gioco, per le proprie attività di certificazione esterne al perimetro Adm, si rivolgono a diversi organismi di certificazione e ciascun concessionario necessita di reperire piattaforme di gioco in libreria per completare il proprio processo di certificazione e mantenere l’intera offerta di gioco al momento dell’entrata in produzione del nuovo Sistema del concessionario. In tale logica, quindi, il leale comportamento dei soggetti coinvolti, che condividono il comune interesse al funzionamento del mercato regolato, è un valore imprescindibile anche in assenza di un controllo specifico dell’amministrazione”.
L’Ufficio fornirà, insieme al partner tecnologico Sogei spa, la consueta assistenza oltre che, al momento opportuno svolgere le attività di verifica tecnica funzionale di propria competenza.







