Eu kids act, in quarta commissione in Senato l’esame delle norme su gioco online e minori

La commissione Politiche dell’Unione europea del Senato esamina l’Eu kids act, focus sulle disposizioni in materia di protezione dei minori in caso di gioco online.

 

La Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio – Eu kids act – L’Ue per spazi digitali responsabili e affidabili in internet è all’esame della quarta commissione Politiche dell’Unione europea del Senato. E nell’ultima seduta ci si è soffermati anche sul gioco. Lo ha fatto la relatrice del provvedimento, la senatrice di Fratelli d’Italia Cinzia Pellegrino che, nell’illustrarne i contenuti, evidenzia che “l’articolo 8 stabilisce l’obbligo per i fornitori, sia di servizi di social network online e di servizi di piattaforma per la condivisione di video, sia di servizi di compagni IA, di chatbot conversazionali generali, di giochi online e di negozi software, di garantire un elevato livello di tutela della vita privata, di sicurezza e di protezione dei minori di 18 anni“.

A seguire, “l capo V (articoli da 27 a 32) disciplina i princìpi e le modalità relativi all’accertamento dell’età da parte dei fornitori” e “in particolare, per i servizi di social network e piattaforme di condivisione video (articolo 6) l’accertamento dell’età non inferiore ai 13
anni deve essere effettuato dai fornitori esclusivamente mediante una « soluzione dell’UE di verifica dell’età » che utilizza un « attestato dell’Ue comprovante l’età », fornita da soggetti terzi, notificati da uno Stato membro e inclusi nell’elenco tenuto dalla Commissione europea. Invece, per gli altri servizi, di compagni IA, di chatbot conversazionali generali, di giochi online, e di negozi software (articolo 8), l’età può essere accertata anche in altri modi“.