Gioco responsabile, Parlati (Acmi): ‘La tutela delle persone guidi l’innovazione e il riordino del settore’

Il presidente Acmi Gennaro Parlati al Fair Forum 2026: prevenzione, protezione dei minori e responsabilità condivisa al centro del confronto.

 

“La credibilità del gioco responsabile si costruisce attraverso strumenti concreti, comportamenti coerenti e risultati verificabili. La tutela dei minori e dei consumatori deve diventare il criterio con cui orientare le scelte pubbliche e gli investimenti delle imprese.”

È il messaggio di Gennaro Parlati, presidente Acmi (Associazione costruttori macchine da intrattenimento), presente oggi 14 ottobre al Fair Forum 2026, promosso dalla Fondazione Fair e dedicato al confronto tra istituzioni, ricerca e operatori sul gioco responsabile.

La ricerca Ipsos Doxa per Fondazione Fair mette in evidenza la necessità di tradurre la conoscenza del gioco responsabile in una maggiore fiducia nella sua applicazione. Prevenzione del gioco problematico, tutela dei minori, formazione degli operatori e chiarezza dell’informazione sono elementi centrali di questo percorso.

“La responsabilità deve coinvolgere l’intera filiera”, sottolinea Parlati. “Chi progetta e produce, chi gestisce l’offerta e chi definisce le regole deve contribuire a un obiettivo comune: ridurre i rischi e proteggere le persone. Acmi può portare a questo confronto le competenze industriali e tecnologiche dei produttori e degli sviluppatori, trasformando le esigenze di tutela in soluzioni da sperimentare e valutare”.

Per Acmi, anche nel comparto del gioco fisico e degli apparecchi, l’innovazione deve essere orientata alla protezione: verifica della maggiore età, strumenti per favorire la consapevolezza del tempo e della spesa, informazioni comprensibili sui rischi e formazione di chi opera a contatto con il pubblico.

“Al Governo e al Parlamento chiediamo di mettere questi obiettivi al centro del riordino”, prosegue il presidente. “Servono una direzione politica chiara e un quadro stabile che permetta alle imprese di investire nella qualità e nella sicurezza dei prodotti. La sostenibilità del settore va costruita insieme alla tutela del consumatore, con il contributo della ricerca e delle competenze della filiera”.

Parlati esprime apprezzamento per il confronto promosso da Fondazione Fair e richiama l’importanza di una collaborazione continuativa tra istituzioni, imprese, comunità scientifica e realtà impegnate nella prevenzione.

“AcmiI è pronta a contribuire a questo lavoro. La qualità dell’innovazione si misura anche nella sua capacità di proteggere le persone. È su questo terreno che vogliamo costruire il futuro del settore”, conclude.