A Roma l’incontro Alesse-Valdivieso: intesa con la Guardia di Finanza attesa nei prossimi mesi a Panama.
Dogane italiane e panamensi sempre più vicine, con la Guardia di Finanza pronta a fare da terzo firmatario. Si è chiuso oggi a Roma l’incontro tra Roberto Alesse, direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e Soraya Valdivieso, a capo dell’Autorità Nazionale delle Dogane di Panama, ricevuta nella sede centrale dell’Adm. Sul tavolo un’intesa che dovrebbe essere sottoscritta nei prossimi mesi nella capitale panamense.
L’accordo servirebbe a far lavorare insieme le due amministrazioni su temi concreti: analisi del rischio, frodi doganali, narcotraffico e criminalità organizzata di stampo mafioso che opera a livello internazionale. Il testo non è ancora definito, ma l’idea è di prevedere assistenza tecnica, corsi di formazione e scambio di esperienze tra funzionari.
Alesse, spiega che l’Agenzia punta a “condividere competenze, tecnologie e metodologie di controllo avanzate” e a essere la parte che spinge di più il negoziato. Per il direttore la sicurezza delle catene logistiche globali passa da alleanze solide, e l’Adm è disposta a mettere sul tavolo il proprio bagaglio di esperienza.
La delegazione panamense non si è fermata a Roma. Valdivieso ha visitato anche gli uffici Adm dell’aeroporto di Fiumicino, dove ha seguito da vicino come l’Agenzia gestisce i controlli su passeggeri e merci. Le due parti hanno poi deciso di organizzare uno scambio di delegazioni tecniche. Il lavoro riguarderà soprattutto i flussi commerciali in entrata e in uscita da Panama e le frodi legate a droga, tabacco, alcolici ed elettronica.







