Wsop Circuit Samorin 2026: Popa che rimonta, è lui il campione del Main al Card Casino

Delude l’ungherese Janoszki che partiva al comando e uscito settimo, l’esatto opposto del romeno Popa che dalla settima posizione ha eliminato tutti vincendo il Main Event Wsop Circuit 2026 a due passi da Bratislava.

 

In un colpo solo Alexandru Popa ha vinto tutti i soldi che aveva accumulato finora in carriera nei tornei di poker dal vivo. Il romeno segue tutti i circuiti live a partire dal King’s Resort di Rozvadov e, la scorsa settimana, aveva partecipato anche al Remida Poker Team di Euro Rounders. Per poi trasferirsi al Card Casino di Bratislava dove si è portato a casa ben 235.000 euro, il Ring Wsop Circuit del Main Event e anche un pacchetto da 5.000 dollari per le Paradise delle Bahamas di fine anno.

Un successo su 1.160 iscritti ridotti a 175 per il Day 2, poi a 24 per il Day 3, quindi a 9 per il tavolo di ieri trasmesso in diretta streaming anche qui su ItalianGamingNews.it.

Popa, che aveva centrato un altro successo di prestigio al Chamada High Roller nelle Series a Cipro nell’ottobre del 2025, è riuscito in un vero e proprio miracolo visto che partiva settimo in chips. Ironia della sorte, colui che era stato sempre al comando ricordando il campione del mondo di Las Vegas, Lucas Jamalon,  l’ungherese Laszlo Janoszki, è finito da chip leader alla settima piazza.

La rimonta del romeno gli ha consentito di scalare la classifica fino alla fine del tavolo finale. Non ha commesso praticamente nessun errore per tutta la giornata, effettuando giocate tempestive e trovando le mani giuste al momento giusto. È stata davvero una di quelle giornate che ogni giocatore di poker desidera vivere, specie al final table. Popa ha eliminato personalmente la maggior parte del field, incluso il secondo classificato Rostyslav Sabishchenko, un esperto player ucraino che non è riuscito a vincere nella mano finale, finendo con una doppia coppia contro un tris al flop.

Sabishchenko si è dovuto “accontentare” di 155.000 euro, comunque uno dei migliori risultati della sua carriera. Un anello o un braccialetto d’oro delle WSOP continuano però a sfuggirgli. L’ucraino ha ora tre secondi posti, due terzi posti e altri due tavoli finali in eventi WSOP senza mai riuscire a vincerne uno. Da metterci la firma fare sempre runner up ma giusto per i soldi. La delusione, adesso, sarà bruciante.

L’action del final table

Un altro ungherese, Bence Paris si è classificato terzo, mentre il beniamino di casa e campione online Tomáš “Masuronike” Kubaliak ha reso orgogliosa la Slovacchia con un quarto posto.

Come detto Alexandru ne ha fatti fuori diversi come Myumyun Izet con A♠Q♦ vs A♣10♥, e poi con una coppia d’assi Sebastian Szychulski, anche lui con A10.

Popa ha fatto fuori anche Petr Svoboda che è andato all-in con AJ vs 88. Tutto liscio e Svoboda vince €41.100.

Quentin Destoky dopo aver perso quasi tutto contro Szychulski alla fine ha puntato 12 big blind dal bottone con A♥4♥, e Popa ha trovato di nuovo una mano giocabile, chiamando con A♣9♠. Un nove è uscito proprio al momento giusto sul flop K♥7♠9♣, eliminando l’avversario al quinto posto per €56.000.

Action freezata a tre left fino a quando Popa ha trovato il flush over flush ideale. Paris ha completato il suo Small Blind con 10♣3♣ e Popa ha fatto check con A♣9♣. Il flop K♥4♣6♣.

Paris ha puntato un big blind e Popa ha chiamato. Un terzo 5♣ di fiori è uscito al turn, completando entrambi i colori, con Popa avanti grazie al suo asso. Non era nuts visto che Paris aveva due out per una scala colore. Paris ha puntato troppo al turn e Popa ha chiamato dopo averci pensato un minuto. Il river ha portato l’A♥ e questa volta Paris ha puntato tre quarti del piatto, e Popa è andato all-in. Paris ci ha pensato un attimo prima di chiamare, solo per vedere il suo 10 sopra l’asso del colore di Popa. L’ungherese è stato eliminato al terzo posto per €109.000.

L’heads up finale

Appena tre ore dopo l’inizio del tavolo finale, si era già arrivati ​​all’heads-up tra Alexandru Popa e Rostyslav Sabishchenko, con Popa in vantaggio di quasi 2,5 a 1 in chip. L’ucraino ha ridotto leggermente il distacco, ma non di molto, prima che un altro colpo sfortunato ponesse fine al torneo. Sabishchenko ha fatto limp con K♦8♣, Popa ha rilanciato con J♠J♦ e Sabishchenko ha chiamato. Il flop ha creato un altro disastro con 3♠K♠J♣. Coppia alta per l’ucraino, tris al flop per il rumeno. Popa ha puntato metà del piatto e Sabishchenko ha chiamato.

Il 2♣ al turn non ha cambiato nulla e questa volta Popa ha aumentato la sua puntata, con Sabishchenko che ha chiamato di nuovo. Il river ha portato uno sfortunato 8♠, dando a Sabishchenko una doppia coppia. Popa, che aveva dimensionato perfettamente le sue puntate in ogni strada precedente, è andato all-in al river. Sabishchenko non ha potuto resistere e ha chiamato, pur sapendo di essere potenzialmente in svantaggio.

Il payout dei finalisti

Place Player Country Prize
1 Alexandru Popa Romania €235,000
2 Rostyslav Sabishchenko Ukraine €155,000
3 Bence Paris Hungary €109,000
4 Tomas Kubaliak Slovakia €82,300
5 Quentin Destoky Belgium €56,000
6 Petr Svoboda Czechia €41,100
7 Laszlo Janoszki Hungary €37,400
8 Sebastian Szychulski Poland €23,000
9 Myumyun Izet Bulgaria €17,380