Laos: fermati ed espulsi 41 tailandesi amministratori di siti di gioco illegale

Continua la lotta alla repressione delle reti illegali di gioco d’azzardo online e di telecomunicazioni a Laos e nel confine tra Tailandia e Cambogia con l’espulsione da Laos di 41 cittadini tailandesi che gestivano tre siti web.

 

Ben 41cittadini thailandesi sono stati espulsi da Laos per attività di gioco d’azzardo online e gli individui risultavano essere amministratori di tre siti web di gioco d’azzardo online. Un’attività assai redditizia visto che i turni di lavoro erano di ben 12 ore.

Il provvedimento è arrivato dalla capitale, Vientiane, dove il gruppo è stato fermato dalle forze dell’ordine e trasferito nella città di confine thailandese di Nong Khai lo scorso 10 agosto.

I turni di lavoro erano di 12 ore con compensi variabili da una paga giornaliera a uno stipendio mensile, a seconda della piattaforma specifica. In precedenza avevano lavorato in Cambogia, ma si erano trasferiti a Laos dopo che i violenti scontri lungo il confine tra Tailandia e Cambogia avevano interrotto i loro piani lavorativi e di viaggio.

Questa recente espulsione coincide con l’intensificarsi degli sforzi transfrontalieri per smantellare le reti illegali di gioco d’azzardo e frodi nelle telecomunicazioni nella regione.

A luglio, i media statali hanno riportato l’arresto di 589 sospetti durante un’operazione su larga scala contro una rete coinvolta nel gioco d’azzardo online e nelle frodi telefoniche a Vientiane.

Rimpatri simili avvenuti all’inizio del 2026 hanno incluso 307 cittadini thailandesi consegnati a maggio e altri 20 a luglio, tutti presumibilmente collegati ad attività illecite di gioco d’azzardo o truffe.

Le autorità del Laos hanno descritto queste azioni come parte della distruzione di “importanti reti di gioco d’azzardo online e frode nelle telecomunicazioni”, con i sospetti trasferiti in Thailandia per ulteriori procedimenti legali.