Indonesia: scoperto un giro di gioco online illegale di oltre 56 milioni

La polizia indonesiana ha sgominato una rete di raccolta di siti web off shore che avrebbero raccolto ben mille miliardi di rupie grazie a tre portali gestiti da 5 sospettati, il sesto ancora latitante sarebbe il capo dell’organizzazione.

 

Un giro d’affari di gioco online illegale di oltre mille miliardi di rupie, ben 56,6 milioni di dollari. Parliamo di Indonesia, ovvio. È stata la polizia locale a smantellare una rete di tre siti web gestita da un’organizzazione offshore rispetto al Paese, con cinque indagati che sarebbero stati gli amministratori.

Il direttore della sezione crimini informatici della Polizia Nazionale, Adex Yudiswan, ha dichiarato che i siti operavano in Indonesia e in altri Paesi, pur essendo gestiti dall’estero. I cinque sospetti, arrestati a luglio a Giacarta, Tangerang Sud e Semarang, avrebbero contribuito alla creazione di società di comodo e all’apertura di conti bancari per la riscossione dei proventi del gioco d’azzardo.

Soldi veri e le indagini continuano

Secondo quanto riporta il New Straits Times, tra gennaio e agosto la rete ha gestito transazioni per oltre 1.030 miliardi di rupie, con una media di 8,6 miliardi di rupie al giorno. Le autorità hanno congelato circa 51 miliardi di rupie depositate presso cinque istituti di pagamento. I fondi sono stati ricondotti alle transazioni effettuate dalla rete di gioco d’azzardo online.

I cinque coinvolti sono accusati di aver contribuito alla creazione di una società di comodo e all’apertura di conti bancari per raccogliere i proventi del gioco d’azzardo provenienti da siti web con sede all’estero.

Gli inquirenti sono alla ricerca di un sesto sospetto, ritenuto il capo dell’operazione. I sospetti rischiano fino a 15 anni di carcere ai sensi delle leggi indonesiane sui trasferimenti elettronici di fondi e delle leggi penali.

Come funzionava il sistema

Adex Yudiswan ha spiegato che la struttura permetteva alla rete di elaborare le transazioni mantenendo il controllo dall’esterno dell’Indonesia.

La struttura di controllo dall’estero è parte integrante dell’indagine su come la rete fosse organizzata e su come i fondi venissero raccolti e trasferiti. I cinque sospetti arrestati avrebbero facilitato l’operazione all’interno dell’Indonesia.

Le autorità hanno congelato circa 51 miliardi di rupie detenute da cinque fornitori di servizi di pagamento. I fondi erano collegati alle transazioni elaborate dalla rete di gioco d’azzardo online. Il coinvolgimento dei fornitori di servizi di pagamento evidenzia il ruolo degli intermediari finanziari nel facilitare il trasferimento di fondi. I conti congelati rappresentano una parte del volume totale delle transazioni identificate dalla polizia.

Il sesto uomo

Gli investigatori sarebbero alla ricerca di un sesto sospettato. Sarebbe lui il capo dell’organizzazione. Si pensa che questa persona abbia svolto un ruolo chiave nella supervisione delle attività della rete.

Il caso riguarda sia i sospettati locali sia la struttura di controllo estera. La polizia indonesiana ha smantellato le operazioni locali della rete, congelato i fondi detenuti dai fornitori di servizi di pagamento e continua a perseguire il presunto capo dell’organizzazione.

I sospettati rischiano fino a 15 anni di reclusione ai sensi delle leggi indonesiane sui trasferimenti elettronici di fondi e del diritto penale. Le accuse riguardano la gestione del sito web di gioco d’azzardo online e il trasferimento di denaro attraverso la società di comodo e il conto bancario.

Foto Indonesia at Melbourne