Il 27 settembre riunione da piazzale dello Sport con l’Invito ai 4 anni: i primi due volano alla Finale dell’11 ottobre a Torino.
Nove corse in programma domenica 27 settembre all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, per la 26esima giornata stagionale di trotto, con partenza alle 14.50. Il piatto forte della riunione è la batteria del Gp de U.E.T. (Union Européenne du Trot), riservata ai cavalli di 4 anni iscritti e in regola con i pagamenti alla corsa: i primi due al traguardo accedono alla finale in programma l’11 ottobre a Vinovo, in provincia di Torino, dove si aggiungeranno ai qualificati delle batterie già disputate a Parigi e Aby. Ad aprire la giornata sono le prove di qualifica dei 2 anni, alle 13.55 e alle 14.10, seguite dalla prova pubblica alle 14.25. Cancelli e biglietteria di piazzale dello Sport 6 aprono alle 12.45, con ticket a 5 euro solo per i maggiorenni, mentre l’ingresso è gratuito per i minori e per le persone con disabilità certificata, come riferisce l’ufficio stampa di Ippodromi Snaitech.
La prima corsa, il Premio Ocleppo Ami, mette in pista i 2 anni in una condizionata per cavalli non vincitori di 4mila euro in carriera ma comunque piazzati: Lemmy, reduce dalla vittoria di Montegiorgio dopo un debutto a vuoto, è tra gli attesi protagonisti insieme a Lord Gio e Luca Roc. Nella seconda corsa, il Premio Go to the Top riservato ai Gentlemen, il pronostico si divide tra Gelosia d’Amore e Gordon Spritz, entrambi in forma. La terza corsa, il Premio Aerostar One – Maiden 1, è ancora appannaggio dei 2 anni al debutto o non piazzati nelle prime due uscite, con Luna Blue Grif e L’Amour Gio tra i più accreditati grazie alle qualifiche superate in Francia.
Il Premio Uconn Don, quarta corsa della riunione, porta in pista i cavalli di categoria F/E sulla distanza dei 1.600 metri, con Desiderio d’Esi favorito ma insidiato da Deledda, che in estate ha vinto a media di alto livello. Il Premio Imposimato, quinta corsa, è un Invito riservato ai 4 anni e oltre sui 2.100 metri, utile come preparazione alla Finale del Circuito Elite U.E.T.: Free Time Japson, quarto nel Gran Premio di riferimento, è il punto di riferimento della prova.
La sesta corsa è la Batteria del Gran Prix U.E.T., che assegna due posti per la Finale di Torino dell’11 ottobre. Il pronostico pende verso Guglielmo Jet, il più ricco al via con oltre 330 mila euro vinti e il più titolato con dodici successi in ventidue corse disputate, comprese quattro vittorie di Gruppo 1 tra Derby dei 4 Anni, Triossi e Unione Europea. Alle sue spalle si candida Golden Boy, compagno di scuderia e di allenamento, forte di un record di 1.08.8 sulla breve distanza e di oltre 270 mila euro di somme vinte, mentre Ginger Gio, terzo nel Gran Premio Continentale di Bologna della scorsa settimana, resta in corsa per l’accesso alla finale.
Nella settima corsa, il Premio Patrick, Vintage Tile arriva imbattuta nelle cinque uscite disputate ed è la favorita “cristallina” della condizionata per i 3 anni, davanti a Mister Nobody. L’ottava corsa, il Premio Lubro Gim, vede Avicii Trot cercare il tris dopo due vittorie su altrettante corse disputate. Chiude il programma il Premio Scuderia Vitenzio, nona corsa della giornata: nata come handicap sui 2.000 metri, la prova si è trasformata in una gara per cavalli di categoria D con partenza tra i nastri, per l’assenza dei cavalli delle categorie B/C. Fast Equos Jet, con tre vittorie e un piazzamento nelle ultime uscite, parte favorito davanti a Cardoso Dr ed Edison NP.
Durante la giornata di corse il pubblico può visitare, sotto il porticato della tribuna, la Gami ( Galleria Archivio Multimediale Ippodromo), spazio dedicato alla storia dell’ippica, oltre alla mostra “100 anni di emozioni” sull’evoluzione dell’Ippodromo di San Siro e al Cavallo di Leonardo, la statua equestre in bronzo alta oltre sette metri collocata al centro del giardino d’ingresso dal 1999.
Il calendario di ottobre prevede tre riunioni, tutte di venerdì: il 2, il 16 e il 23, quest’ultima con le batterie del Gran Premio A.N.A.C.T. Stakes Plus+ per la circoscrizione Nord, maschi e femmine.







