Verifiche estive contro il gioco irregolare: dai Comuni potrebbero arrivare sanzioni per oltre 65 mila euro.
Sono 46 le persone verbalizzate al termine dei controlli che la Guardia di Finanza di Padova ha condotto quest’estate su sale slot e agenzie di scommesse della provincia. In totale i finanzieri hanno effettuato 28 interventi, 26 dei quali in locali con apparecchi da gioco e due in punti di raccolta delle scommesse. Nei confronti dei soggetti sanzionati i Comuni competenti potranno irrogare multe per oltre 65 mila euro.
L’operazione, resa nota dal comando provinciale con un comunicato, aveva un triplice obiettivo: contrastare i circuiti di gioco irregolare, tutelare le fasce protette e arginare il fenomeno della ludopatia.
Le verifiche sul gioco sono state solo una parte del piano straordinario estivo. Nei mesi scorsi oltre 160 militari hanno controllato 346 veicoli, identificando 533 persone, e più di 183 attività commerciali. Particolare attenzione è stata riservata ai distributori di carburante, alla luce dei rincari registrati a livello nazionale: su 32 impianti ispezionati, in cinque casi sono state contestate irregolarità sull’esposizione dei prezzi e in uno sull’obbligo di comunicazione, mentre non sono emersi prodotti adulterati. Sul fronte del lavoro, negli esercizi pubblici sono stati verbalizzati 27 datori di lavoro e sono stati individuati 30 lavoratori in nero e 8 irregolari, con sanzioni complessive tra 59 mila e 350 mila euro. Le Fiamme Gialle hanno inoltre scoperto 19 evasori totali e violazioni degli obblighi dichiarativi per oltre 400 mila euro.
Per il comparto del gioco il bilancio padovano si aggiunge a una stagione di controlli sul territorio che ha coinvolto tutti i reparti della provincia, con un’attenzione che passa soprattutto dalla rete fisica di slot e scommesse. Il quadro completo delle contestazioni potrebbe emergere solo con l’avvio dei procedimenti sanzionatori.







