Nel suo intervento alla EU Code Week 2026 Ivan Filletti, Ceo Di GamingMalta ha sottolineato quanto sia fondamentale per la crescita dell’isola valorizzare il talento in tutte le sue forme.
“Non esiste una soluzione miracolosa. È la somma di tutte le parti che lavorano insieme a fare la differenza. Ci sono l’educatore, il decisore politico e una grande azienda come Microsoft: tutti noi lavoriamo per un unico obiettivo, perché il talento è la chiave.” Sono alcuni degli aspetti che Ivan Filletti, Ceo di GamingMalta, ha sottolineato all’evento di lancio della EU Code Week 2026 di Malta, che si è svolto al DiHubMT raccontando la sua esperienza al comando della sua azienda. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di porre al centro dell’attenzione una delle priorità di crescita più importanti del Paese: lo sviluppo dei talenti e delle competenze digitali necessari a sostenere l’economia futura di Malta.
“Quando ci sediamo al tavolo con i Ceo delle organizzazioni, la prima cosa che chiedono è quanti talenti siano disponibili sull’isola. Non sono l’imposta sulle società o le altre iniziative fiscali gli argomenti che emergono per primi. Ci interrogano sulla scuola, sul sistema educativo: su tutto ciò che ruota attorno a questi aspetti”.
La EU Code Week riunisce infatti educatori, decisori politici, rappresentanti del settore e promotori delle competenze digitali da tutta Europa. L’evento di lancio, dunque, si è inserito nel quadro di questa iniziativa più ampia. Il programma di quest’anno è incentrato sui temi: “Costruire resilienza, connettere e potenziare le comunità nell’era dell’IA”. L’iniziativa promuove la programmazione (coding), il pensiero computazionale e la creatività digitale, incoraggiando al contempo una collaborazione più stretta tra mondo dell’istruzione, industria e comunità”.
Nel suo intervento, Ivan Filletti ha fatto riferimento diretto all’esperienza di Gaming Malta nella collaborazione con aziende internazionali interessate a Malta come destinazione per i propri investimenti. Sebbene gli incentivi fiscali e il contesto imprenditoriale generale rimangano aspetti rilevanti della discussione, egli ha sottolineato che l’accesso a personale qualificato è una delle prime questioni sollevate dalle aziende.
Questo impegno riflette anche l’orientamento delineato in “Malta Vision 2050”, dove l’innovazione tecnologica e una solida pipeline di talenti sono elementi centrali per la crescita dei settori maltesi legati ai contenuti digitali, allo sviluppo di software e ai videogiochi.







