Dal seminario su sostenibilità e gioco responsabile: l’azienda porta quattro prospettive.
Si è svolto a Milano, l’EL/WLA Sustainability & Responsible Gaming Seminar 2026, appuntamento che ha riunito operatori, esperti, accademici e altri soggetti internazionali per discutere delle trasformazioni in corso nel settore delle lotterie. Tra i partecipanti Brightstar, che ha scelto di affrontare il tema della sostenibilità da quattro angolazioni, legale, organizzativa, scientifica e culturale, affidando il racconto a quattro professionisti del proprio team.
Come riferito dalla stessa azienda, il primo intervento ha riguardato il quadro normativo. Stefania Colombo, Senior Director Global Sustainability, ha approfondito gli effetti della direttiva europea Empowering Consumers for the Green Transition, che spinge verso una comunicazione ambientale basata su dati, trasparenza ed evidenze verificabili. Il messaggio centrale è stato riassunto in una frase: “Good intentions are no longer enough”, ovvero le buone intenzioni non bastano più.
Sul fronte del gioco responsabile, Jade Luchauer, Director Global Responsible Gaming & Community, ha sostenuto che l’innovazione va intesa come un processo continuo, capace di integrare competenze, ricerca e miglioramento costante. La formula utilizzata in sala è stata “Responsible gaming innovation is a service, not a feature”, cioè un servizio e non una semplice funzionalità da aggiungere a un prodotto.
L’aspetto scientifico è stato affidato a Stefania Mazzotta, Responsible Gaming Professional, che ha richiamato l’attenzione sul ruolo della ricerca applicata. Dati ed evidenze scientifiche, è stato il senso del suo intervento, servono a comprendere meglio i comportamenti di gioco e a costruire interventi più mirati.
Il quarto contributo, quello culturale, è arrivato da Gianmario Trovò, Global Sustainability Manager, che ha presentato la Brightstar Sustainability Academy. Il progetto, nato per trasformare la strategia di sostenibilità in competenze, cultura e comportamenti concreti, punta a rendere la sostenibilità una pratica quotidiana oltre che un impegno dichiarato. Trovò lo ha sintetizzato così: «Transform strategy into culture, and turn sustainability commitments into everyday action».
Dal confronto, secondo la lettura offerta da Brightstar, emerge un settore lottery che sta spostando progressivamente l’attenzione dalla sola gestione degli obblighi normativi alla costruzione di modelli in grado di generare valore nel lungo periodo. Un obiettivo che, sottolinea l’azienda, appare raggiungibile solo se tutte le persone coinvolte nell’organizzazione lavorano nella stessa direzione.







