Il Consiglio di Stato accoglie la richiesta di sospensiva dell’esecutività della sentenza del Tar Toscana che aveva confermato la revoca della licenza per la raccolta del gioco mediante apparecchi Vlt.
Con un’ordinanza, il Consiglio di Stato ha accolto “la domanda di sospensione dell’esecutività della sentenza” con cui il Tar Toscana aveva confermato la revoca della licenza per la raccolta del gioco mediante apparecchi Vlt, rilasciata dalla Questura di Prato, fissando al contempo “l’udienza di merito per il 18 marzo del 2027”.
Il CdS ritiene, sotto il profilo del “fumus e nell’ambito della cognizione sommaria propria della presente fase, che i motivi di appello, pur dovendo essere compiutamente esaminati nella propria sede di merito, presentano profili di fondatezza, con particolare riguardo alla possibilità di adeguata sorveglianza dei locali e alla proporzionalità del provvedimento di revoca, tenuto conto del comportamento complessivamente tenuto dalle società appellanti nei confronti dell’Amministrazione procedente” e considera, “sotto il profilo del periculum e nel bilanciamento dei contrapposti interessi, che debba ritenersi prevalente quello delle appellanti, in difetto di pericoli per l’ordine e la sicurezza pubblici“.
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