Agcom avvia istruttoria per estendere i diritti TV della Lega Pro al 2031: focus su giochi e scommesse

L’Agcom ha avviato l’istruttoria per estendere la validità delle Linee guida sui diritti TV della Lega Pro fino al 2031. Tra i pacchetti di natura particolare proposti spuntano anche giochi e scommesse.

Si parla anche di giochi e scommesse nel procedimento istruttorio avviato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) relativo all’estensione della validità delle Linee guida per la commercializzazione centralizzata dei diritti audiovisivi sportivi. Il provvedimento riguarda le stagioni comprese dal 2025/2026 al 2030/2031 della Lega Pro, ai sensi dell’articolo 4 della delibera del 5 giugno 2008.

Il termine di conclusione del procedimento è fissato al 23 novembre 2026 e “gli operatori della comunicazione, che abbiano un interesse diretto, immediato e attuale possono inviare – entro il 26 ottobre 2026 – informazioni, documenti e osservazioni scritte in merito alla richiesta di estensione trasmessa dalla Lega Italiana Calcio Professionistico”.

Come si legge nella premessa “nel corso dell’ultimo triennio di commercializzazione e in particolare con l’insediamento della nuova governance, la Lega Italiana Calcio Professionistico (“Lega Pro”) ha dato una svolta al proprio movimento, con numeri in crescita sia in termini di pubblico allo stadio, sia di audience delle gare trasmesse, a conferma che le due fruizioni degli eventi sono funzionali tra loro e complementari nella crescita di interesse”.

COMMERCIALIZZAZIONE DI DIRITTI ANCHE PER SETTORE GIOCHI E SCOMMESSE

Tra le principali novità dell’impianto commerciale la Lega Pro ha inserito una riserva specifica per la valorizzazione autonoma di giochi e scommesse, affiancata a strumenti emergenti come metaverso, realtà aumentata, scouting e trasmissioni a circuito chiuso.

Nel testo si legge infatti che “sulla base dei criteri sopra indicati, la Lega Pro, ferma la facoltà di procedere senza pregiudizio per il mercato alla distribuzione diretta per il tramite di un proprio Canale, potrebbe offrire al mercato, in relazione alle Stagioni Sportive del triennio, pacchetti di diritti audiovisivi, destinati agli utenti domestici e/o agli utenti commerciali”.

Tra gli ulteriori pacchetti si parla di giochi e scommesse. la Lega Pro infatti si “riserva di commercializzare, oltre ai diritti internazionali, anche altri diritti di natura particolare, come quelli basati sull’innovazione e sullo sviluppo tecnologico delle trasmissioni, ovvero incentrati sullo sfruttamento di una limitata selezione di immagini anche su sistemi di trasmissione a circuito chiuso come ad esempio scouting, in-flight and in-ship, metaverso, giochi e scommesse, virtuale, realtà aumentata, eccetera”.

 

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