Astro-Gads accoglie con favore la direttiva Adm che fa slittare al 15 febbraio 2027 l’avvio in produzione dei nuovi Sistemi dei Concessionari, ma invia una nota per chiarire i profili operativi e applicativi ancora aperti.
Si è svolta il 14 ottobre la riunione della Sezione Astro-Gads (Gioco a Distanza e Scommesse), convocata per esaminare il nuovo quadro delineato dall’Agenzia delle dogane e monopoli sul processo di certificazione dei Sistemi dei concessionari e valutare, alla luce delle novità intervenute, le prossime iniziative associative. Al centro del confronto la Direttiva Adm del 13 ottobre, con la quale l’Amministrazione ha rinviato al 15 febbraio 2027 l’avvio in produzione dei nuovi Sistemi dei Concessionari, ridefinendo il percorso attraverso una serie di scadenze progressive.
La Sezione Astro-Gads ha espresso apprezzamento per l’intervento dell’Agenzia, che recepisce le difficoltà operative e procedurali emerse in questi mesi e tiene conto della complessità del percorso di adeguamento alle nuove Regole Tecniche: la rimodulazione delle tempistiche rappresenta un passaggio importante, che consente agli operatori di affrontare in modo più sostenibile il percorso verso l’entrata in produzione dei nuovi sistemi.
Il confronto tra gli associati ha evidenziato come restino alcuni profili da chiarire e criticità applicative e strutturali da affrontare, destinate in parte ad accompagnare il processo anche oltre la fase transitoria. Su questi aspetti gli operatori della Sezione Astro Gads hanno già sviluppato alcune possibili proposte, con la volontà di contribuire alla costruzione di un modello sempre più efficiente e sostenibile, mantenendo invariati i necessari presidi di sicurezza, controllo e responsabilità.
All’esito del confronto, la Sezione ha deciso di sottoporre ad Adm una nota contenente alcune richieste di chiarimento e una contestuale richiesta di incontro. Il confronto sarà l’occasione per approfondire direttamente con l’Amministrazione le questioni ancora aperte e illustrare le proposte elaborate nell’ambito dei lavori della Sezione. Le attività della Sezione proseguiranno, quindi, monitorando l’attuazione delle diverse tappe del nuovo cronoprogramma e gli sviluppi del confronto con l’Amministrazione.







