IGN Magazine: online il numero di fine anno, ‘Ciò che resta’ del 2026 del gaming

Dalla politica alla regolamentazione, dall’innovazione tecnologica alle prospettive internazionali: il numero di novembre-dicembre di IGN Magazine traccia un bilancio dell’industria del gioco e guarda al 2027. In primo piano le interviste a Filippo Melchiorre e Bruno Ricci Bitti, lo speciale SiGMA World Roma, il futuro degli apparecchi da intrattenimento e il progetto Casa Italia a ICE Barcelona.

Che cosa resta davvero di un anno attraversato da cambiamenti, promesse di riforma, investimenti e nuove incertezze? E soprattutto, quali trasformazioni sono destinate a incidere concretamente sul futuro dell’industria del gaming?

È da queste domande che prende forma il nuovo numero di IGN Magazine – Italian Gaming News, il bimestrale edito da GN Media, che dedica l’edizione di novembre-dicembre 2026 a un tema tanto essenziale quanto impegnativo: «Ciò che resta. Il 2026 alla prova dei fatti».

Un invito a distinguere gli annunci dai risultati, le prospettive dalle realizzazioni, le opportunità dalle criticità ancora irrisolte. Perché, mentre il mercato internazionale continua a evolversi, il settore italiano si confronta con il mancato completamento del riordino del gioco terrestre, il rinvio delle gare per le concessioni e la necessità di coniugare tutela dei consumatori, legalità e sostenibilità economica.

È proprio il rapporto tra politica e industria ad aprire il numero, con una intervista al senatore Filippo Melchiorre, che traccia un primo bilancio dell’azione del Governo Meloni sul gioco pubblico e affronta le priorità del comparto dopo la scadenza della delega per il riordino. Al centro del confronto, la necessità di garantire certezza normativa, contrastare l’illegalità e rafforzare la tutela sociale.

Un’analisi che trova ulteriori elementi di riflessione nell’intervista a Ludovico Calvi, presidente onorario di ULIS, dedicata all’equilibrio tra protezione dei consumatori e competitività delle imprese, e negli approfondimenti sulle conseguenze economiche, occupazionali e territoriali della mancata riforma.

SiGMA World Roma e il confronto internazionale

Ampio spazio è riservato a SiGMA World Roma 2026, appuntamento internazionale che torna nella Capitale dal 2 al 5 novembre e al quale è dedicato uno speciale.

Tra i protagonisti, Heathcliff Farrugia, Chief International Relations Officer di SiGMA, che illustra la visione dell’evento e il significato del suo tema guida, Advancing Regulated Gaming. Un’occasione per approfondire il ruolo della regolamentazione nello sviluppo dei mercati, l’integrazione tra gaming e nuove tecnologie e le prospettive di crescita dell’industria internazionale.

Lo speciale racconta inoltre strategie, prodotti e modelli di business delle aziende protagoniste della manifestazione, con particolare attenzione all’integrazione tra canali fisici e digitali, all’evoluzione dell’offerta e all’innovazione.

La cover story: Netwin Italia tra tradizione e innovazione

La cover story del numero è dedicata a Netwin Italia, attraverso un’intervista al Ceo Bruno Ricci Bitti.

Forte di una tradizione imprenditoriale che affonda le radici in circa settant’anni di attività della holding RB, la società racconta il proprio percorso di consolidamento e sviluppo nel mercato italiano, tra esperienza nel retail, crescita dell’online e nuove iniziative industriali.

Tra queste, il progetto Wip Gaming, nuovo provider di giochi, che rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo dell’azienda.

Un confronto che offre anche una riflessione più ampia sulla capacità delle imprese di valorizzare il proprio patrimonio di esperienza senza rinunciare a innovare.

Nuove slot, ippica e trasformazione dei mercati

Il numero dedica uno specifico approfondimento alle nuove regole tecniche per gli apparecchi da intrattenimento, mettendo a confronto innovazione, sostenibilità degli investimenti e concretezza delle prospettive industriali.

Spazio anche all’ippica, con un’analisi delle opportunità di rilancio del settore e delle riforme ancora necessarie. In particolare, MST racconta i segnali di ripresa del comparto e le condizioni indispensabili per consolidarli, mentre EQUtv guarda a una stagione di rilancio della comunicazione e della valorizzazione del mondo ippico.

Non mancano le rubriche dedicate agli aspetti fiscali e normativi, all’innovazione di prodotto e alla creatività dell’industria, tra cui Top of the Slot, che presenta Cirque du Habanero, e Il bello del gioco.

Dall’Italia al mondo: Casa Italia e le prospettive del 2027

A completare il percorso editoriale è una riflessione sul posizionamento internazionale dell’industria italiana.

Nell’editoriale «Ciò che resta, ciò che conta», il direttore Alessio Crisantemi ripercorre alcune delle principali tensioni che hanno caratterizzato il 2026, dalle scelte regolatorie e fiscali dei mercati esteri alle questioni ancora aperte in Italia, indicando nella capacità di costruire una rappresentanza internazionale più forte una delle sfide decisive per il futuro.

In questa prospettiva si inserisce Casa Italia a ICE Barcelona 2027, il progetto nato dall’evoluzione di IGE e dalla partnership tra GN Media e WorldGaming (Clarion), con l’obiettivo di offrire a istituzioni, associazioni e imprese italiane uno spazio comune di confronto, visibilità e relazioni con il mercato globale.

Un percorso che si intreccia con le prospettive di IGE – Italian Gaming Expo & Conference 2027 e degli IGA – Italian Gaming Awards, al centro di ulteriori approfondimenti dedicati alla crescita e all’internazionalizzazione dell’ecosistema italiano.

Con contenuti in italiano e inglese, analisi, interviste e contributi di esperti, IGN Magazine chiude così il 2026 con uno sguardo che va oltre il tradizionale bilancio di fine anno: non soltanto ciò che è accaduto, ma ciò che le decisioni di oggi lasceranno in eredità all’industria di domani.

Il nuovo numero di IGN Magazine, novembre–dicembre 2026, è disponibile nell’edizione digitale e in quella cartacea, distribuita anche in occasione dei principali appuntamenti internazionali del settore.

Dalla politica alla regolamentazione, dall’innovazione tecnologica alle prospettive internazionali: il numero di novembre-dicembre di IGN Magazine traccia un bilancio dell’industria del gioco e guarda al 2027. In primo piano le interviste a Filippo Melchiorre e Bruno Ricci Bitti, lo speciale SiGMA World Roma, il futuro degli apparecchi da intrattenimento e il progetto Casa Italia a ICE Barcelona.

Che cosa resta davvero di un anno attraversato da cambiamenti, promesse di riforma, investimenti e nuove incertezze? E soprattutto, quali trasformazioni sono destinate a incidere concretamente sul futuro dell’industria del gaming?

È da queste domande che prende forma il nuovo numero di IGN Magazine – Italian Gaming News, il bimestrale edito da GN Media, che dedica l’edizione di novembre-dicembre 2026 a un tema tanto essenziale quanto impegnativo: «Ciò che resta. Il 2026 alla prova dei fatti».

Un invito a distinguere gli annunci dai risultati, le prospettive dalle realizzazioni, le opportunità dalle criticità ancora irrisolte. Perché, mentre il mercato internazionale continua a evolversi, il settore italiano si confronta con il mancato completamento del riordino del gioco terrestre, il rinvio delle gare per le concessioni e la necessità di coniugare tutela dei consumatori, legalità e sostenibilità economica.

È proprio il rapporto tra politica e industria ad aprire il numero, con una intervista al senatore Filippo Melchiorre, che traccia un primo bilancio dell’azione del Governo Meloni sul gioco pubblico e affronta le priorità del comparto dopo la scadenza della delega per il riordino. Al centro del confronto, la necessità di garantire certezza normativa, contrastare l’illegalità e rafforzare la tutela sociale.

Un’analisi che trova ulteriori elementi di riflessione nell’intervista a Ludovico Calvi, presidente onorario di ULIS, dedicata all’equilibrio tra protezione dei consumatori e competitività delle imprese, e negli approfondimenti sulle conseguenze economiche, occupazionali e territoriali della mancata riforma.

SiGMA World Roma e il confronto internazionale

Ampio spazio è riservato a SiGMA World Roma 2026, appuntamento internazionale che torna nella Capitale dal 2 al 5 novembre e al quale è dedicato uno speciale.

Tra i protagonisti, Heathcliff Farrugia, Chief International Relations Officer di SiGMA, che illustra la visione dell’evento e il significato del suo tema guida, Advancing Regulated Gaming. Un’occasione per approfondire il ruolo della regolamentazione nello sviluppo dei mercati, l’integrazione tra gaming e nuove tecnologie e le prospettive di crescita dell’industria internazionale.

Lo speciale racconta inoltre strategie, prodotti e modelli di business delle aziende protagoniste della manifestazione, con particolare attenzione all’integrazione tra canali fisici e digitali, all’evoluzione dell’offerta e all’innovazione.

La cover story: Netwin Italia tra tradizione e innovazione

La cover story del numero è dedicata a Netwin Italia, attraverso un’intervista al Ceo Bruno Ricci Bitti.

Forte di una tradizione imprenditoriale che affonda le radici in circa settant’anni di attività della holding RB, la società racconta il proprio percorso di consolidamento e sviluppo nel mercato italiano, tra esperienza nel retail, crescita dell’online e nuove iniziative industriali.

Tra queste, il progetto Wip Gaming, nuovo provider di giochi, che rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo dell’azienda.

Un confronto che offre anche una riflessione più ampia sulla capacità delle imprese di valorizzare il proprio patrimonio di esperienza senza rinunciare a innovare.

Nuove slot, ippica e trasformazione dei mercati

Il numero dedica uno specifico approfondimento alle nuove regole tecniche per gli apparecchi da intrattenimento, mettendo a confronto innovazione, sostenibilità degli investimenti e concretezza delle prospettive industriali.

Spazio anche all’ippica, con un’analisi delle opportunità di rilancio del settore e delle riforme ancora necessarie. In particolare, MST racconta i segnali di ripresa del comparto e le condizioni indispensabili per consolidarli, mentre EQUtv guarda a una stagione di rilancio della comunicazione e della valorizzazione del mondo ippico.

Non mancano le rubriche dedicate agli aspetti fiscali e normativi, all’innovazione di prodotto e alla creatività dell’industria, tra cui Top of the Slot, che presenta Cirque du Habanero, e Il bello del gioco.

Dall’Italia al mondo: Casa Italia e le prospettive del 2027

A completare il percorso editoriale è una riflessione sul posizionamento internazionale dell’industria italiana.

Nell’editoriale «Ciò che resta, ciò che conta», il direttore Alessio Crisantemi ripercorre alcune delle principali tensioni che hanno caratterizzato il 2026, dalle scelte regolatorie e fiscali dei mercati esteri alle questioni ancora aperte in Italia, indicando nella capacità di costruire una rappresentanza internazionale più forte una delle sfide decisive per il futuro.

In questa prospettiva si inserisce Casa Italia a ICE Barcelona 2027, il progetto nato dall’evoluzione di IGE e dalla partnership tra GN Media e WorldGaming (Clarion), con l’obiettivo di offrire a istituzioni, associazioni e imprese italiane uno spazio comune di confronto, visibilità e relazioni con il mercato globale.

Un percorso che si intreccia con le prospettive di IGE – Italian Gaming Expo & Conference 2027 e degli Italian Gaming Awards, al centro di ulteriori approfondimenti dedicati alla crescita e all’internazionalizzazione dell’ecosistema italiano.

Con contenuti in italiano e inglese, analisi, interviste e contributi di esperti, IGN Magazine chiude così il 2026 con uno sguardo che va oltre il tradizionale bilancio di fine anno: non soltanto ciò che è accaduto, ma ciò che le decisioni di oggi lasceranno in eredità all’industria di domani.

Il nuovo numero di IGN Magazine, novembre–dicembre 2026, è disponibile nell’edizione digitale e in quella cartacea, distribuita anche in occasione dei principali appuntamenti internazionali del settore.