Quartini (M5S) interroga Governo su gioco patologico: ‘Servono chiarimenti su finanziamenti’

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Andrea Quartini, chiede chiarimenti all’Esecutivo sull’effettiva destinazione dei 210 milioni per le dipendenze e sulle risorse collegate al comparto dei giochi.

Gioco patologico e tutela dalle dipendenze. Sono alcuni degli argomenti principali che il deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini ha sollevato nella sua interrogazione scritta a risposta in Commissione presentata alla Camera e rivolta alla presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni e al ministro della Salute, Orazio Schillaci.

Il deputato pentastellato nelle premesse riporta che “il decreto ministeriale 1° agosto 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 192 del 20 agosto 2025, ha ripartito il Fondo per le dipendenze patologiche per il triennio 2025-2027, prevedendo una dotazione annuale di 94 milioni di euro, di cui 28,2 milioni destinati all’assunzione a tempo indeterminato di personale sanitario e sociosanitario da assegnare ai servizi pubblici per le dipendenze; ulteriori quote sono destinate ai piani regionali per il gioco d’azzardo patologico e per le altre dipendenze;”

Quartini evidenzia inoltre che occorre chiarire la composizione degli oltre 210 milioni di euro rivendicati dalla Presidente del Consiglio e poi sottolinea: “con riguardo al finanziamento delle politiche contro le dipendenze, particolare attenzione merita inoltre la provenienza delle risorse collegate al comparto del gioco d’azzardo, pari a 50 milioni di euro; è infatti necessario chiarire se si tratti di entrate derivanti dal settore, di risorse già destinate alla prevenzione e alla cura del gioco patologico oppure di somme riallocate da altri capitoli di spesa; la dipendenza non si contrasta con gli annunci, ma attraverso servizi pubblici territoriali accessibili, équipe multidisciplinari, personale stabile, prevenzione nelle scuole e percorsi terapeutici e riabilitativi continuativi; la carenza di organici e le diseguaglianze territoriali rischiano altrimenti di scaricare sulle famiglie e sulle comunità terapeutiche responsabilità che spettano alle istituzioni”.

Detto questo il deputato pentastellato chiede al Governo “se intendano fornire elementi dettagliati in ordine agli oltre 210 milioni di euro annunciati per il 2026, indicando per ciascuna misura la base normativa, la fonte di finanziamento, le risorse aggiuntive rispetto agli stanziamenti precedenti, gli importi effettivamente trasferiti e spesi e i risultati raggiunti” e “se intendano chiarire se nel conteggio dei 210 milioni vi siano anche i circa 50 milioni che erano destinati al comparto dell’azzardo e se tali risorse siano state impiegate per interventi di prevenzione, cura o contrasto al gioco patologico ovvero se siano state impiegate per altre finalità”.

In ultimo chiede “se siano a conoscenza di quante assunzioni siano state realmente perfezionate, regione per regione e profilo professionale, utilizzando i 28,2 milioni annui destinati al personale dei servizi pubblici per le dipendenze e quale sia l’effettivo stato di attuazione dei piani regionali e quanti servizi pubblici siano stati concretamente potenziati”.