Roberto Maria Guarini, presidente del Casinò dell’exclave italiana in terra svizzera, traccia un bilancio positivo dello stato di salute della struttura, che guarda con fiducia alla successiva fase di sviluppo.
Sono lontani i tempi del Casinò chiuso, di centinaia di famiglie private della loro fonte di reddito e del paese deserto, essendo venuta meno la sua principale attrazione turistica e ricreativa.
La riapertura del Casinò Campione d’Italia, dopo l’avvio di una procedura concordataria che sta procedendo a passo più spedito del previsto verso la sua conclusione, ha illuminato di nuova vita l’intera comunità e le prospettive future sono improntate all’insegna dell’ottimismo.
“I dati relativi all’andamento dell’attività nel 2026 evidenziano un quadro complessivamente positivo, con proventi da gioco in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e superiori alle previsioni formulate a budget all’inizio dell’esercizio”, spiega sul numero di settembre/ottobre della rivista ItalianGamingNews il presidente del Casinò, Roberto Maria Guarini.
“La dinamica dei ricavi si accompagna a un andamento favorevole dei principali indicatori gestionali. La prosecuzione della politica di attenzione ai costi e di controllo delle diverse componenti di spesa ha consentito di tradurre la crescita dell’attività in una generazione di flussi operativi ed economici migliore rispetto alle attese, con un miglioramento della marginalità rispetto ai valori inizialmente previsti.
Particolarmente significativo è anche l’andamento degli ingressi, con un incremento rispetto al corrispondente periodo del 2025. A sostenere i flussi di visitatori ha contribuito anche la prosecuzione e l’intensificazione delle manifestazioni dedicate al poker, consolidando una tendenza che aveva già iniziato a manifestarsi nel corso dello scorso esercizio.
All’aumento degli ingressi si affianca inoltre un’evoluzione positiva dei proventi da gioco, che nel corso del 2026 ha interessato sia il comparto dei tavoli sia quello delle slot. La combinazione dei due fattori ha determinato un incremento dei proventi medi per visitatore rispetto allo scorso anno, fornendo un ulteriore indicatore della qualità della crescita nel periodo.”
L’andamento, sottolinea il presidente del Casinò, “appare quindi contraddistinto da più componenti: maggiore affluenza, crescita dei proventi, incremento del ricavo medio per visitatore, parallelamente sostenuti da un’attenta gestione dei costi. Nel complesso, questi elementi consentono alla Società di registrare un Ebitda superiore alle previsioni di budget, confermando la capacità di mantenere un equilibrio positivo tra sviluppo dei ricavi e presidio della struttura dei costi. I risultati raggiunti rappresentano al tempo stesso una base importante per affrontare la successiva fase di sviluppo. Nei prossimi periodi sarà infatti necessario accompagnare l’evoluzione gestionale con un adeguato programma di investimenti destinato al progressivo miglioramento della struttura, degli spazi e, più in generale, della qualità dell’esperienza offerta alla clientela.”
E guardando al futuro, “l’obiettivo sarà quello di mantenere e rafforzare nel tempo la capacità attrattiva della struttura, adeguandola all’evoluzione delle aspettative del pubblico e offrendo ambienti, servizi e occasioni di intrattenimento sempre più qualificati. Gli investimenti rappresentano un passaggio naturale per valorizzare i risultati raggiunti e creare le condizioni per un ulteriore sviluppo dell’attività.
Il quadro che emerge è dunque quello di una crescita sostenuta dai fondamentali gestionali positivi: risultati superiori al budget, maggiore capacità di generare ricavi e attenzione ai costi. Una dinamica che dovrà ora essere accompagnata da una nuova fase di investimenti, con l’obiettivo di rendere la struttura sempre più moderna, attrattiva e rispondente alle esigenze della propria clientela”, conclude Guarini.







