Mef, entrate tributarie gennaio-settembre 2026: 5,4 miliardi dal settore del gioco

Nel periodo che va dal gennaio a settembre 2026 le entrate tributarie provenienti dal settore del gioco ammontano a 5,42 miliardi. In calo Awp e Vlt.

Nel periodo che va da gennaio a settembre del 2026, le entrate totali relative al settore dei giochi, che includono imposte dirette e indirette, sono state di 5.452 milioni di euro con un calo di 334 milioni di euro, pari a al 5,8% in meno. Considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco, che comprende lotterie e altre attività di gioco, è di 4.529 milioni di euro pari a 377 milioni di euro, ovvero il 7,7% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono i dati che emergono dal Bollettino sulle entrate tributarie pubblicato dal Mef, ovvero il Ministero dell’Economia e delle Finanze, per il periodo che va da gennaio a settembre del 2026.

Per quanto riguarda i dati generali, invece, le entrate tributarie erariali “accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 438.081 milioni di euro, con un aumento di 11.130 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente che rappresenta il 2,6% in più. Le imposte dirette si attestano a 248.651 milioni di euro con un aumento del 6.682 milioni di euro, pari a 2,8% in più e le imposte indirette risultano pari a 189.430 milioni di euro con un aumento del 4.448 milioni di euro, pari a 2,4 in più”.

NUMERI A CONFRONTO DAL SETTORE DEL GIOCO

Considerando sempre il periodo che va dal gennaio al settembre del 2026, come si evince dalla tabella in basso, le imposte indirette derivanti dagli apparecchi e congegni di gioco indicati dall’articolo 39, comma 13, del D.L. 269/2003, ovvero Awp e Vlt, registrano il calo maggiore passando dai 3.906 milioni di euro del 2025 ai 3.633 di quest’anno, con una discesa, dunque, di 273 milioni pari al 7%.  Discorso analogo per quanto riguarda il mese di settembre: lo scorso anno infatti le entrate indirette raggiungevano i 390 milioni mentre quest’anno sono scese a 354 milioni con un calo di 36 milioni che rappresenta il 9,2 % in meno.

Ammontano invece a 306 milioni le imposte indirette riguardanti i proventi delle attività di gioco del periodo sempre compreso tra gennaio e settembre 2026 con una leggera crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, in cui si registravano 299 milioni, pari a 6 milioni che rappresenta il 2% in più. Per quanto riguarda il solo mese di settembre si registrano 40 milioni di proventi dalle attività di gioco rispetto ai 33 dello scorso anno con una crescita di 7 milioni che rappresentano invece il 21,2% in più.