Prediction market: stop a Polymarket anche in Corea del Sud

Al centro il modello winner takes all, che incentiva gli utenti a praticare il gioco d’azzardo, in quanto l’esito finanziario di tali scommesse dipende da eventi al di fuori del controllo dei partecipanti.

 

Blocco di Polymarket anche in Corea del Sud. Il 18 agosto, la Korea Communications Standards Commission (Kcsc) ha approvato lo stop all’accesso della piattaforma di prediction market ritenendolo un ambiente di gioco d’azzardo illegale.

Le preoccupazioni riguardano i mercati legati a politica, pagamenti, sport, elezioni e meteo. Secondo la Kcsc, questi mercati operano su un modello winner takes all, incentivando gli utenti a praticare il gioco d’azzardo, in quanto l’esito finanziario di tali scommesse dipende da eventi al di fuori del controllo dei partecipanti.

La Commissione ha sottolineato nello specifico il ruolo operativo di Polymarket. L’amministrazione della piattaforma gestisce la creazione dei mercati e le regole di trading, facilita i depositi e i prelievi di asset digitali e incassa commissioni sulle transazioni. In risposta, i rappresentanti di Polymarket hanno dichiarato che il servizio opera come una piattaforma P2P non custodiale basata su smart contract e non detiene direttamente i fondi degli utenti.

L’autorità di regolamentazione ha ribattuto che le caratteristiche tecniche della piattaforma, inclusi gli elementi decentralizzati e l’interfaccia di trading, non la esentano dalle leggi della Corea del Sud. Secondo la Kcsc il blocco è necessario per tutelare gli utenti locali.

Polymarket, dal 10 luglio, è stata inibita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli anche sul territorio italiano.