Ogliastra, controlli della Finanza nelle sale da gioco: due chiusure e sanzioni per oltre 44 mila euro

Sospese le licenze per la presenza di minorenni. Altre due attività potrebbero essere sanzionate nei prossimi giorni.

Due sale da gioco dell’Ogliastra sono state chiuse dopo che i finanzieri del Comando di Arbatax vi avrebbero accertato la presenza di clienti minorenni intenti a giocare. I controlli, condotti a tappeto in diversi centri della provincia, hanno portato anche alla contestazione di sanzioni amministrative che superano complessivamente i 44 mila euro.

Le verifiche hanno riguardato esercizi situati a Tortolì, Lanusei, Tertenia e Ilbono dove, secondo quanto riportato d L’unione Sarda,  le fiamme gialle hanno passato al setaccio il rispetto della normativa che vieta l’accesso ai giochi pubblici con vincita in denaro a chi non ha ancora compiuto diciotto anni. In due casi, secondo quanto ricostruito, i militari avrebbero riscontrato violazioni tali da giustificare la chiusura temporanea dell’attività, oltre alla contestazione delle relative sanzioni pecuniarie ai gestori.

La legge italiana affida ai titolari delle sale la responsabilità di impedire l’accesso ai minorenni, prevedendo per i trasgressori sanzioni amministrative e la sospensione dell’attività. Un impianto normativo che negli ultimi anni ha visto intensificarsi i controlli su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo dichiarato di arginare fenomeni di gioco minorile nelle sale fisiche.

L’operazione non si sarebbe ancora conclusa: gli accertamenti proseguirebbero infatti su altre due sale che, in base a quanto emerso finora, potrebbero a loro volta essere raggiunte a breve da provvedimenti analoghi per episodi legati al coinvolgimento di minori nel gioco