Danimarca, operatori gioco ancora a scuola di antiriciclaggio: focus su casi concreti

Nuovo ciclo di formazione basata su casi di studio in materia di antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo su impulso anche dell’Autorità danese sul gioco.

 

Diverse autorità danesi organizzeranno anche quest’anno corsi di formazione basati su casi di studio in materia di antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo. È possibile partecipare a Copenaghen il 16 novembre o a Skanderborg il 23 novembre.
Questa è l’informazione diramata dalla Spillemyndigheden, l’autorità danese sul gioco, che assieme all’Autorità per le imprese, il Servizio di sicurezza e intelligence, l’Unità di intelligence finanziaria, l’Ordine degli avvocati, l’Agenzia delle entrate, l’Unità nazionale per i crimini speciali e l’Autorità di vigilanza finanziaria organizzeranno corsi di formazione basati su casi di studio in materia di antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo per imprese o persone soggette all’obbligo di segnalazione previsto dalla legge antiriciclaggio, tra cui, come anche in Italia, gli operatori di gioco.

La formazione non si svolgerà in modo tradizionale ma si baserà su tre casi studio relativi al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. L’evento, il cui obiettivo è rafforzare il livello di conoscenza e lo scambio di esperienze tra i dipendenti dei diversi settori, prevede una combinazione di sessioni plenarie e dialoghi di gruppo, con la partecipazione di rappresentanti di tutte le autorità coinvolte. I casi studio sono così ampi da offrire spunti da parte di tutti gli organizzatori sopra menzionati, con particolare attenzione al dialogo, alla riflessione e alla condivisione delle conoscenze.

Lo scopo dell’evento è rafforzare il livello di conoscenza e lo scambio di esperienze tra i dipendenti di enti pubblici e aziende private. Questo nell’ambito del “Forum sul riciclaggio di denaro” e della “Strategia nazionale”. Non sarà possibile partecipare online a questo ciclo formativo.