Ice Barcellona si rinnova con il lancio del WorldGaming Council, un evento esclusivo per dirigenti di alto livello (C-suite) a numero chiuso.
Un programma che si rinnova con nuovi contenuti ed eventi in agenda. L’edizione 2027 di Ice Barcellona lancia il WorldGaming Council, un evento esclusivo per dirigenti di alto livello (C-suite) a numero chiuso (massimo 350 partecipanti) basato sulla regola di Chatham House e la presentazione della Ice Conference, che illustra come trasformare le politiche in crescita operativa, concentrandosi sulle questioni aziendali critiche che coinvolgono attualmente operatori e fornitori.
Il lancio di questo progetto avviene a seguito di ricerche, riflessioni e consultazioni con gli stakeholder di Ice Barcellona. A illustrare le motivazioni alla base del rinnovamento del programma dei contenuti è Stuart Hunter, managing director di WorldGaming, che dichiara: “Per garantire che l’esperienza a Ice Barcellona offra risultati su misura ed efficaci per tutti i profili dei partecipanti, il nuovo programma viene proposto in due formati distinti.
Hunter sottolinea anche che l’esclusivo “WorldGaming Council è il luogo in cui legislatori, ministeri nazionali, autorità di regolamentazione e di controllo, banche centrali, amministrazioni locali e regionali, dirigenti di alto livello (C-level) degli operatori, nonché organi di governo dello sport a livello globale, leghe e principali piattaforme tecnologiche e di social media potranno discutere le questioni più rilevanti per il settore, definendo al contempo le politiche che ne plasmeranno il futuro”.
“Il formato dinamico alternerà momenti di thought leadership, dibattiti aperti, sessioni strategiche in stile boardroom e incontri bilaterali, privilegiando il processo decisionale e soluzioni concrete. Il Council svolgerà un ruolo fondamentale nel definire la narrazione del settore, portando a risultati tangibili.
“Tra gli argomenti trattati figurano la lotta al mercato nero, lo sviluppo delle giurisdizioni emergenti, la tutela dei giocatori, una tassazione sostenibile, l’integrità del mercato, nonché la regolamentazione e l’adozione di intelligenza artificiale, nuove tecnologie e verticali di gioco. Il modello boardroom del Council e i workshop curati ad hoc sono progettati specificamente per superare la partecipazione passiva, incoraggiando i partecipanti a impegnarsi per raggiungere obiettivi concreti”.
“La Ice Conference tradurrà gli input emersi dal WorldGaming Council in approfondimenti pratici per operatori, fornitori di soluzioni tecnologiche, società di consulenza, studi legali e professionisti del settore, nonché per dirigenti e i loro team responsabili di strategia commerciale, marketing, prodotto, piattaforme e compliance. Ponendo l’accento sull’apprendimento tra pari attraverso un mix di panel, briefing, casi studio e workshop la Ice Conference analizzerà come trasformare le politiche in crescita operativa, affrontando le sfide cruciali che coinvolgono operatori e fornitori.
Commentando anche la strategia dei contenuti rinnovata, Stuart Hunter dichiara: “La nuova proposta, che verrà lanciata a Ice Barcellona il prossimo gennaio, è stata plasmata dai feedback del mercato e basata su sfide reali. Il nostro obiettivo è rispondere alle esigenze in evoluzione del settore del gioco; sia il WorldGaming Council che il programma della Ice Conference sono stati concepiti per soddisfare le necessità dell’operatore moderno, che opera in un contesto integrato e diversificato”.
“Il settore del gioco è in costante evoluzione e, per rispondere a queste dinamiche mutevoli, abbiamo semplificato il percorso del cliente introducendo un unico pass ‘all-access’ per la Ice Conference; i contenuti riservati a regolatori e figure di livello C-level saranno accessibili tramite un modello basato su invito o a pagamento (previa candidatura), gestito secondo la regola di Chatham House e focalizzato su profili professionali chiave”.







