Paesi Bassi, la Ksa vieta i costi per la chiusura del conto di gioco online

L’autorità olandese richiama gli operatori sulle regole per la chiusura degli account e sui tempi di rimborso dei saldi ai giocatori.

La Kansspelautoriteit, l’autorità di regolamentazione dei giochi dei Paesi Bassi, ha diffuso un chiarimento rivolto agli operatori autorizzati sulle modalità di chiusura degli account di gioco e sui tempi di pagamento dei saldi residui ai giocatori. L’intervento arriva dopo che all’authority sono giunte diverse segnalazioni da parte di utenti, oltre a richieste di chiarimento dagli stessi operatori del settore su come applicare correttamente questi obblighi.

Il punto centrale riguarda la chiusura del conto di gioco, che secondo la Ksa deve restare sempre gratuita. Un operatore è tenuto a chiudere l’account di un utente non appena questi ne faccia richiesta, senza poter applicare alcun costo per l’operazione. L’authority ha spiegato che addebitare una spesa in questi casi rappresenterebbe un ostacolo per chi intende smettere di giocare, in contrasto con le finalità di tutela del giocatore. Resta invece consentito agli operatori applicare tariffe per servizi accessori, come la gestione del conto di gioco o l’utilizzo di determinati strumenti di pagamento, a condizione che tali costi siano comunicati in modo chiaro e preventivo.

Sul fronte dei rimborsi, la Ksa ribadisce che i saldi dei giocatori devono essere restituiti senza ritardi ingiustificati nel momento in cui viene richiesto il pagamento. Non sarebbero ammesse condizioni strutturali che rallentino l’erogazione delle somme, come l’imposizione di importi minimi per procedere al versamento. Secondo quanto riportato dall’autorità, dai controlli svolti non sarebbero emerse evidenze di un uso diffuso di simili soglie da parte degli operatori. È però emersa una prassi diversa: alcuni operatori indirizzerebbero le richieste di pagamento di piccoli importi verso l’assistenza clienti anziché gestirle in automatico. Una modalità che la Ksa considera comunque accettabile, a patto che il giocatore ne sia informato con chiarezza in anticipo e che il pagamento venga poi effettuato rapidamente.