Documento programmatico di finanza pubblica 2026, via libera di Camera e Senato alle risoluzioni di maggioranza

A Palazzo Madama 108 sì e 61 no sul Dpfp, 109 favorevoli sulla Relazione al Parlamento. Alla Camera ok a maggioranza assoluta.

Il Parlamento ha dato il via libera alle risoluzioni di maggioranza sul Documento programmatico di finanza pubblica 2026, passaggio che segna un nuovo tassello nel percorso di avvicinamento alla manovra di bilancio. Dopo il voto della Camera dei deputati, anche l’Assemblea del Senato ha approvato i testi sottoposti al suo esame.

A Montecitorio le risoluzioni di maggioranza sono state approvate con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea, soglia richiesta per questo tipo di deliberazione.

Al Senato il voto si è svolto nella stessa seduta in cui è stata incardinata la relazione del presidente della 5a Commissione Bilancio, Calandrini, presentata su mandato della commissione. Secondo quanto reso noto da Palazzo Madama, la proposta di risoluzione n. 102, riferita alla Relazione al Parlamento, ha ottenuto 109 voti favorevoli, 61 contrari e due astensioni. La proposta di risoluzione n. 3, relativa al Documento programmatico di finanza pubblica 2026, è stata invece approvata con 108 sì, 61 no e due astenuti.

Il Dpfp, che sostituisce il vecchio Documento di economia e finanza nel ciclo di programmazione, fissa il quadro degli obiettivi di finanza pubblica su cui si innesterà il disegno di legge di bilancio. Con il doppio sì delle Camere, il governo ottiene dunque il mandato parlamentare sulle linee generali della politica economica per il prossimo triennio.