Anche le attività legate ai controlli e alle sanzioni sulla pubblicità del gioco nel Piano triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza dell’Agcom.
Le “attività di vigilanza sul rispetto delle norme in materia di divieto della pubblicità del gioco con vincite in denaro” e quelle “sanzionatorie in materia di divieto della pubblicità del gioco con vincite in denaro” incluse nel Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2026-2028 approvato dall’Autorità per le garanzie nella comunicazioni dopo che sullo stesso era stata avviata una consultazione.
Questo Piano, si legge, si colloca in un “contesto caratterizzato da una rilevante evoluzione normativa, nazionale ed europea e da un assetto organizzativo dell’Autorità profondamente rinnovato”. Inoltre, rappresenta il primo Piano integralmente elaborato sulla base del nuovo modello organizzativo dell’Autorità. In tale prospettiva, la revisione del sistema di prevenzione ha comportato un aggiornamento dei contenuti, delle attività, dei procedimenti e delle misure di prevenzione al fine di assicurare una piena coerenza tra assetto organizzativo, processi operativi e presìdi di integrità.
Per quanto riguarda i giochi, l’attività di vigilanza rientra tra quelle a rischio “alto” ed è affidata alla Direzione Servizi media. L’attività sanzionatoria, sempre a rischio “alto”, invece, è competenza dell’Ufficio disciplina, vigilanza e sanzioni dei servizi media.







