E-sport nell’economia digitale, De Palma (FI): ‘Serve normativa moderna, chiara ed efficace’

Alla presentazione alla Camera del libro sugli e-sport il deputato Vito De Palma sottolinea la necessità di una normativa del settore che sia moderna, chiara ed efficace.

Roma – “Quello degli e-sport non è un fenomeno legato a intrattenimento ma coinvolge giovani e imprese ed è per questo che non possiamo essere in ritardo.” A sottolinearlo è Vito De Palma (Forza Italia), segretario della Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale, che apre così i lavori della conferenza di presentazione del libro “E-sport e fiscalità nell’economia digitale” in agenda oggi, mercoledì 14 ottobre, presso la sala del Refettorio alla Camera dei deputati.

De Palma ricorda che sul tema negli anni passati “c’è stata qualche proposta legislativa ma non ha mai avuto completezza e non ha esplicato in commissione una condivisione o un confronto su quelli che sono gli effetti della fiscalità. Mi auguro dunque che questo incontro sia da stimolo per il futuro e sono convinto che il libro possa aiutare a comprendere al meglio il fenomeno e anche su come dotarci di una normativa, moderna chiara ed efficace. Con il professor Fabio Saponaro ho avuto molti colloqui sul tema e auspico che l’iniziativa possa servire da un punto di vista culturale per il legislatore e che anche noi come Italia possiamo anticipare i tempi per una legislazione adeguata”.

 

I rilievi di Sandulli, tra economia e ruolo degli operatori privati

Giorgio Sandulli, presidente di Consulenti dello Sport, osserva: “L’incontro di oggi è una bella occasione di confronto, sicuramente utile per il mondo degli e-sport, una materia non abbastanza esplorata per cui serve un confronto tra studiosi e legislatori. All’univertsità ci occupiamo del tema dal 2019 e cerchiamo di contribuire formando anche i professionisti del futuro. Sottolineo due cose in particolare al di là del parallelismo che c’è con gli sport tradizionali: il primo è il rilievo economico, anche gli sport tradizionali hanno un rilievo economico maggiore ma è un fenomeno conseguente mentre negli e-sport il valore economico è il motore fin dall’avvio; l’altro tema è il ruolo degli operatori privati che si lega al tema dell’aspetto economico; anche negli sport tradizionali gli operatori sono sempre più rilevanti e incisivi ma ci sono anche degli anticorpi o un sistema capace di interloquire con il sistema privato e anche di difendersi. Un elemento caratterizzante è che negli e-sport è imprescindibile il ruolo delle piattaforme ma per il resto è un’attività legittima, meritoria e meritevole di sostegno e va rigettata la critica che non sono un movimento; basta pensare che gli scacchi e altre attività ludiche vengono considerati tali che gli e-sport sono un fenomeno anche più diffuso”.