Fondazione Fair Forum 2026: gioco responsabile essenziale per crescita sana del settore

Gli interventi di Matteo Caroli e di Giovanni Emilio Maggi al Forum 2026 della Fondazione Fair.

 

La Fondazione Fair è al lavoro “per lo sviluppo di un gioco responsabile, essenziale per una crescita sana di un settore, quello del gioco, che è molto importante, che è cresciuto molto in questi ultimi decenni e continuerà a crescere rendendo il gioco adeguato in maniera responsabile. Questa è la nostra missione, vogliamo realizzarlo con analisi, ricerche, dati affidabili. Noi vogliamo offrire a decisori e imprese delle evidenze affidabili per capire anche le problematiche e le strade migliori per agire”.

Lo sottolinea Matteo Caroli, che ne è presidente oltre a essere professore ordinario di Gestione delle imprese internazionali presso l’Università Luiss, nel suo intervento al Forum 2026 in corso a Roma e nel quale si presentano i risultati dell’Osservatorio sulla Comunicazione del Gioco Responsabile, realizzato con Ipsos.

“Aspiriamo a essere un luogo di confronto tra attori diversi, anche con prospettive diverse come i concessionari, gli attori sociali e le istituzioni. Capire come far convergere le prospettive di questi attori e sviluppare un linguaggio comune sono aspetti basilari per gestire le problematiche che esistono in qualsiasi attività economica. Creare una fiducia condivisi nelle tensioni che viviamo in questo periodo è un elemento condizionante. Nel 2024 abbiamo cominciato con una review sul gioco responsabile, nel 2025 abbiamo realizzato un webinar sul gioco responsabile, poi abbiamo aperto uno studio sui giovani con università cattolica e infine l’evento dello scorso anno. Abbiamo anche lanciato un bando di finanziamento per proposte di ricerca da parte delle università italiane e europee e stiamo avendo molto successo. Abbiamo realizzato anche uno studio con Tor Vergata. Questo  – afferma – è un settore cruciale dove si misurerà al capacità del regolatore di governare il sistema ma anche la capacità degli operatori di sapersi muovere in materia di business”.

La crucialità della comunicazione

Da parte sua Giovanni Emilio Maggi, vicepresidente del consiglio direttivo di Fondazione Fair, aggiunge: “La comunicazione nel 2027 sarà elemento centrale della vita delle nostre aziende, ma come sarà organizzata e quali saranno gli strumenti per misurare la sua efficacia? Questo è uno dei temi che attraverso la ricerca di Ipsos verrà evidenziato con elementi importanti che serviranno a dare delle risposte”.

Secondo Maggi “la comunicazione deve essere centrale per le aziende e credo che noi dobbiamo muoverci in un’ottica delle aziende a seguire linee specifiche che portino a considerare il consumatore a consideralo un bene prezioso che va tutelato. Poi bisogna far crescere l’idea che il settore del gioco ha un’attenzione per gli utenti. Altro punto cardine è che le concessioni difendono il settore legale e combattono l’illegalità. Altro punto è creare delle linee di comprensione per capire fino a oggi cosa sia stato efficace. Oggi il confronto tra le parti è aperto e mi auguro che da oggi, alla prossima edizione del forum ci possa essere un confronto continuo fra le organizzazioni che si occupano del tema per indirizzare perché spesso il consumatore è sempre lo stesso anche se nell’online ha un’attenzione migliore. Possiamo auspicare che nel prossimo anno possa essere ripresa la riforma del retail. Oggi serve cominciare un percorso di confronto, analisi, anche litigio ma con l’obiettivo di portare al gioco una maggiore attenzione con l’utente al centro”.