A partire dal 2028, l’Amla vigilerà direttamente su alcuni gruppi bancari e finanziari caratterizzati da una significativa complessità e operatività transfrontaliera.
L’Amla, la nuova autorità per l’antiriciclaggio e il contrasto al finanziamento del terrorismo dell’Unione europea fondata nel 2024, sta impostando l’attività di verifica di rispetto della normativa per i soggetti non appartenenti al settore finanziario, fra cui rientrano le società di gioco.
Lo riporta la Relazione sull’attività svolta dalla Banca d’Italia nel 2025, pubblicata sul sito della Camera dei Deputati. “La nuova Autorità europea – si legge nel testo – ha avviato l’attività di vigilanza indiretta sulla generalità degli intermediari bancari e finanziari e ha posto le premesse per l’esercizio del ruolo di verifica sui soggetti obbligati del settore non finanziario (ad esempio professionisti e società di gioco). A partire dal 2028, l’Amla vigilerà direttamente su alcuni gruppi bancari e finanziari caratterizzati da una significativa complessità e operatività transfrontaliera”.
La nuova autorità europea svolgerà anche un’azione strategica di coordinamento e supporto per ottimizzare le attività di analisi condotte dalle singole Unità di Informazione Finanziaria (Uif) nazionali, garantendo una rete di protezione integrata ed efficace su tutto il territorio comunitario.







