Il Senato assegna alla quinta Commissione Permanente il Documento Programmatico di Bilancio 2027 elaborato dal Mef
Il settore del gioco torna al centro della Politica nel Documento programmatico di bilancio per il 2027. Nella seduta che si è svolta ieri 15 ottobre in Senato, il Ministro per i rapporti con il Parlamento ha infatti assegnato il progetto di documento (elaborato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze) alla 5a Commissione permanente, Programmazione economica e bilancio. Come anticipato ieri, dunque, nell’articolo di Italian Gaming News, nell’impatto stimato relativo alle misure della Manovra di finanza pubblica, il contributo del comparto gioco si dovrebbe attestare nel 2027 intorno allo 0,03 percento, rimanendo invariato nel 2028, per poi scendere allo 0,02 percento nell’anno successivo. Ecco di seguito la tabella con tutti i numeri dove c’è appunto la voce relativa al settore del gioco.
Il testo generale parte dallo scenario macroeconomico globale specificando che “nella prima parte del 2026, l’economia mondiale si è mostrata resiliente, nonostante l’elevata incertezza legata alle tensioni geopolitiche e commerciali e il forte rialzo dei prezzi delle materie prime energetiche. Il principale fattore di rischio resta il conflitto tra Stati Uniti e Iran, che ha compromesso la regolarità dei transiti di merci ed energia attraverso lo stretto di Hormuz e le aree limitrofe. Le tensioni sono state più acute tra aprile e maggio e si erano poi attenuate con l’accordo di metà giugno”.
Anche in quello che concerne la Politica di Bilancio 2027, viene specificato che la manovra di finanza pubblica per il triennio 2027-2029 “interviene in uno scenario internazionale segnato dal perdurare delle tensioni geopolitiche e dalle loro ripercussioni sui prezzi, in particolare quelli energetici, sul potere di acquisto delle famiglie e sulla competitività del sistema produttivo. In tale contesto, e in coerenza con gli indirizzi approvati dal Parlamento in occasione dell’esame del DPFP e della Relazione adottata ai sensi dell’articolo 6 della legge n. 243 del 2012, il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti”.
Per quanto riguarda il settore del gioco è fondamentale che “il miglioramento della capacità di programmazione della spesa contribuirà a rendere più efficace l’impiego delle risorse disponibili e a sostenere il conseguimento degli obiettivi della manovra. Concorrono al finanziamento della manovra, inoltre, misure a carico del settore finanziario e in materia di giochi. La definizione puntuale degli interventi che confluiranno nel disegno di legge di bilancio di prossima presentazione al Parlamento terrà conto degli esiti delle interlocuzioni in corso con le Autorità europee finalizzate alla migliore definizione del perimetro di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia”.








