Network italiano fondato nel 2016, punta su qualità del traffico, Ngr e un team di 20 persone.
BetAffiliation ha ricevuto quattro nomination ai SiGMA Italia Awards 2026, nelle categorie Miglior Affiliate, Miglior Agenzia di Marketing, Miglior Campagna di Marketing e Azienda dell’Anno per la Workplace Excellence. La sezione italiana dei premi ha per la prima volta una cerimonia dedicata, nell’ambito del summit SiGMA World in programma a Roma dal 2 al 5 novembre.
Il network di affiliazione è stato fondato in Italia nell’ottobre 2016 e, dopo quasi dieci anni, si presenta come uno dei più strutturati del gioco regolamentato nazionale. Lavora, riferisce la società, con la gran parte dei concessionari con licenza Adm e fa da ponte tra i marchi del gioco e un ecosistema di oltre 10 mila affiliati registrati, circa 2 mila dei quali generano almeno una conversione al mese. Il portafoglio conta più di 70 campagne attive tra scommesse sportive e casinò.
Secondo i dati contenuti nelle candidature, nel 2025 il network ha portato agli operatori quasi 300 mila registrazioni e oltre 200 mila first time depositor (Ftd). Nel primo semestre del 2026 sarebbero state più di 150 mila le registrazioni e oltre 100 mila gli Ftd. Sono numeri forniti dalla stessa società e non verificabili in modo indipendente.
Il punto su cui BetAffiliation costruisce la propria identità è la qualità del giocatore acquisito. Il primo deposito, sostiene, non chiude il lavoro ma lo apre, e per questo la performance viene misurata su giocate, retention e Ngr generato per l’operatore. Nelle collaborazioni ibride, che combinano Cpa e revenue share, il recupero dell’investimento sarebbe avvenuto in modo costante entro sei mesi. Il traffico arriva da Seo, programmatic, social e tipster, con filtri pensati per escludere fonti fraudolente, incentivate o non conformi. Dopo il Decreto Dignità, inoltre, la società ha spostato il proprio modello verso quello di una media company, con contenuti editoriali, dati, comparazione tecnica e tecnologia come leve di acquisizione.
Questa impostazione è alla base anche della candidatura come miglior campagna, intitolata “Beyond the FTD: Quality Over Quantity”. La società cita tra le altre cose il Mondiale 2026, che pur senza l’Italia avrebbe dato risultati superiori alle attese per nuovi giocatori e Ngr, e una crescente attenzione per tennis e basket, con la Nba in evidenza, accanto al calcio.
C’è poi la candidatura legata all’ambiente di lavoro. Il team conta 20 persone, equamente divise tra donne e uomini, e prevede formazione mensile online e in presenza. L’esempio che la società porta a sostegno è quello di Giovanni Galantino, entrato come account manager nel marzo 2017 e oggi responsabile marketing. Il percorso internazionale è appena iniziato: dopo l’Italia, il network ha avviato l’espansione in America Latina, con il Brasile come mercato di riferimento.







