Tre sale rinnovate, dodici urne Venus MKII e la Nuova Smorfia: Brightstar presenta le novità della concessione.
Milano ha una nuova sala estrazionale del Lotto. La struttura sarà inaugurata, alla presenza tra gli altri di rappresentanti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Federazione Italiana Tabaccai. Il rinnovo fa parte del programma di investimenti legato alla nuova concessione del gioco.
La sede occupa circa 200 metri quadrati. Accanto alla sala vera e propria ci sono una regia tecnica dedicata, una sala test e alcuni ambienti a supporto delle attività operative. Gli spazi ospitano le tecnologie per le operazioni di estrazione e per la produzione audiovisiva. Milano svolge inoltre la funzione di disaster recovery per l’intero sistema: in caso di necessità può farsi carico di tutte le estrazioni del Lotto e assicurarne così la continuità del servizio.
L’intervento milanese non è isolato. Il programma ha toccato anche le sale di Roma e Napoli, per un totale di tre sale rinnovate e dodici urne automatizzate aggiornate. Il nuovo modello di urna è il Venus MKII. L’estrazione resta fisica, con le sfere, che restano il tratto distintivo del Lotto e una garanzia di trasparenza per chi gioca. A questa si affiancano sistemi digitali che mostrano in tempo reale i numeri estratti, le ruote e i contenuti informativi.
Il piano di ammodernamento ha riguardato anche la rete di vendita. In meno di otto mesi sono stati sostituiti circa 300 mila dispositivi nei 35 mila punti vendita del Lotto, con quattro mesi di anticipo rispetto al calendario previsto. È stata rifatta anche l’infrastruttura tecnologica che regge il gioco. La nuova architettura di private cloud si divide in due region, Roma e Milano, ciascuna con tre data center.
“La nuova Sala Estrazionale di Milano è molto più di uno spazio tecnologico: rappresenta il percorso di trasformazione avviato con la nuova concessione del Lotto”, dichiara Alessandro Paciucci, senior vice president Italy Lottery Operations di Brightstar. “Abbiamo realizzato un ambiente moderno, sicuro e resiliente, capace di guardare al futuro senza perdere di vista i valori che da sempre alimentano la fiducia dei giocatori: trasparenza, affidabilità ed eccellenza operativa”. Per Paciucci l’innovazione in azienda “non è solo una questione di tecnologia, ma soprattutto di persone, delle loro competenze, della loro passione”.
Le novità toccano anche l’offerta di gioco. A marzo sono arrivati Fai 3 e Fai 4, due formule dalla meccanica semplice, con estrazioni inizialmente ogni trenta minuti. Dal 30 settembre, dopo circa sei mesi di sperimentazione, la frequenza è salita a un’estrazione ogni cinque minuti.
Nel corso dell’evento è stata presentata anche la Nuova Smorfia, ovvero una rilettura della tradizionale corrispondenza tra numeri e significati. I novanta numeri restano gli stessi, così come il meccanismo che lega sogni, emozioni ed episodi quotidiani a simboli da giocare. Cambiano invece i significati, le immagini e il linguaggio. Le illustrazioni hanno uno stile contemporaneo, pensato anche per avvicinare le generazioni più giovani. Il progetto è affiancato da contenuti editoriali, piattaforme digitali ed esperienze conversazionali.







