Usa, gioco responsabile: New Jersey primo stato a inserire monitoraggio per utenti online

Il New Jersey introduce norme obbligatorie di monitoraggio sul comportamento dei giocatori nei casinò online e nelle piattaforme di scommesse sportive.

Il gioco responsabile e la tutela degli utenti costituiscono un tema di grande attualità anche dall’altra parte dell’oceano, negli Stati Uniti D’America. Non è un caso infatti che il New Jersey ha introdotto l’obbligo di monitoraggio del comportamento per i casinò online e le piattaforme di scommesse sportive.

Come riporta Yogonet, infatti, è diventato il primo Stato americano a richiedere valutazioni basate sui dati e interventi mirati per i clienti che mostrano segnali di gioco problematico. Il regolamento è stato recentemente annunciato dal procuratore generale Jennifer Davenport e stabilisce un processo di intervento articolato in tre fasi ed estende gli obblighi di monitoraggio già esistenti per gli operatori autorizzati dalla Division of Gaming Enforcement (Dge) del New Jersey.

GIOCO RESPONSABILE: I FATTORI DI ALLARME

In sintesi gli operatori sono tenuti a esaminare i conti dei clienti qualora si verifichino determinate condizioni tra cui ad esempio depositi superiori a 10.000 dollari nell’arco di 24 ore o a 100.000 dollari in 90 giorni; un volume di gioco pari o superiore a 1 milione di dollari in 90 giorni; oppure tre accessi alla pagina statale dedicata all’autoesclusione nell’arco di 30 giorni, senza tuttavia procedere alla registrazione.

Altri fattori scatenanti includono: l’annullamento di richieste di prelievo per tre volte in 10 giorni; la richiesta di un secondo periodo di pausa entro 45 giorni, un aumento del tempo di connessione pari al 50% rispetto alle due settimane precedenti, oppure la conclusione di diverse sessioni settimanali con un saldo residuo inferiore a 1 dollaro, accompagnata da un incremento degli importi scommessi.

I clienti valutati come potenzialmente a rischio devono essere inseriti in un elenco di monitoraggio. Il primo livello di intervento consiste nell’invio di un’e-mail che illustra gli strumenti per il gioco responsabile, tra cui limiti ai depositi, alle perdite e al tempo di gioco, periodi di pausa, autoesclusione e chiusura del conto.

La seconda fase prevede che il cliente guardi un video informativo prima di poter riprendere a giocare. La terza fase comporta un contatto diretto, telefonico o tramite videochiamata, durante il quale gli operatori devono fornire i recapiti di un professionista specializzato nel gioco responsabile. Qualora il cliente rappresenti un pericolo per sé o per gli altri, è previsto il coinvolgimento di strutture mediche o delle forze dell’ordine.

SOSPENSIONE DEL CONTO: IL PARERE DEL PROCURATORE GENERALE JENNIFER DAVENPORT

I conti possono essere sospesi dopo tre tentativi di contatto andati a vuoto, oppure chiusi definitivamente qualora, in seguito al terzo intervento, venga confermato un problema legato al gioco. Mary Jo Flaherty, direttrice ad interim della Dge, ha dichiarato che tali misure “garantiranno un intervento tempestivo e un supporto calibrato sulle esigenze del singolo individuo”.

Questi requisiti definiscono standard vincolanti per tutti gli operatori, i quali dispongono già di personale dedicato al gioco responsabile e di procedure per la tutela dei consumatori. Davenport ha spiegato che il regolamento è stato adottato anche in risposta a segnalazioni riguardanti pratiche di marketing aggressivo, rivolte a clienti che mostravano segni di disturbi legati al gioco.

La governatrice Mikie Sherrill del Partito Democratico ha espresso il proprio sostegno ai nuovi requisiti spiegando: “Il New Jersey continua a essere all’avanguardia nello sviluppo di buone pratiche basate sui dati per il gioco online e le scommesse sportive via internet. Proseguiamo il nostro impegno per rendere il mondo online più sicuro, concentrandoci su misure di salvaguardia che tutelino il benessere delle persone e aiutino chi è in difficoltà a ottenere il sostegno di cui ha bisogno”.