L’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli organizza tre appuntamenti formativi su dipendenze digitali e gioco d’azzardo patologico tra ottobre e novembre.
Il Servizio di promozione della salute e di comunità del Dipartimento di prevenzione e il Dipartimento dipendenze patologiche dell’AST di Ascoli hanno promosso un ciclo di incontri dedicato al tema “I giovani, le dipendenze digitali e il gioco d’azzardo patologico”. Le iniziative, rivolte a operatori sociosanitari, docenti e genitori, si terranno il 30 ottobre ad Ascoli, il 13 novembre a Castel di Lama e il 27 novembre a San Benedetto del Tronto, sempre dalle 15 alle 18.
Il progetto è stato realizzato con gli Ambiti territoriali sociali 21, 22, 23 e 24 e con l’Agenzia regionale sanitaria delle Marche, con il patrocinio dei Comuni di Ascoli e San Benedetto del Tronto e dell’Unione dei Comuni della Vallata del Tronto.
Il primo appuntamento si terrà nella sala conferenze del Forte Malatesta di Ascoli, con Roberto Truzoli, psicologo clinico e professore associato di psicologia clinica dell’Università di Milano, che aprirà il tema portante del ciclo. Il 13 novembre, nella sala consiliare del Comune di Castel di Lama, Elvis Mazzoni, professore associato dell’Università di Bologna, affronterà il tema “Diversamente digitali: sviluppo ed educazione nell’era delle tecnologie digitali”. Il 27 novembre, all’auditorium comunale “Tebaldini” di San Benedetto del Tronto, Alessandro Cuomo, medico psichiatra e professore associato dell’Università di Siena, chiuderà il ciclo con l’intervento “Ancora un minuto. Viaggio nelle neuroscienze dell’adolescenza tra social, videogiochi e azzardo”.
Il direttore del Dipartimento di salute mentale e dipendenze patologiche dell’AST di Ascoli, Marco Giri, ha definito la ludopatia un fenomeno in crescita a livello nazionale, con ricadute sulla salute pubblica e sul tessuto socioeconomico. Nel 2023 il 37% dei ragazzi marchigiani tra i 14 e i 19 anni aveva fatto esperienza di gioco d’azzardo almeno una volta. Nel 2025 i servizi territoriali per le dipendenze patologiche di Ascoli e San Benedetto dell’AST hanno seguito complessivamente 57 utenti affetti da gioco d’azzardo patologico, erogando 654 prestazioni totali.
Giri ha spiegato che l’iniziativa nasce dalla necessità di rispondere ai bisogni dell’utenza sul territorio provinciale, ricordando che la cura del disturbo da gioco d’azzardo rientra tra i livelli essenziali di assistenza. Il ciclo è stato organizzato con il Servizio di prevenzione dell’AST. I responsabili scientifici del percorso sono lo stesso Marco Giri insieme ai dirigenti psicologi e psicoterapeuti dell’unità operativa di promozione della salute e di comunità, Daniele Luciani e Giulia De Vais.
Foto: Sibilla.io (CC BY-SA 3.0)







