Il Jockey Club S.I.R.E. torna a San Siro per la 104ª volta e premia Stingray, mentre il Ribot debutta sulla dirittura milanese con Crown Board.
Stingray, montato da Dario Di Tocco, si è aggiudicato domenica 25 ottobre la 104ª edizione del Premio del Jockey Club S.I.R.E., corsa clou della giornata di galoppo ospitata dall’Ippodromo Snai San Siro di Milano. Alle sue spalle si sono classificati Global Health e Venetian Prince, al termine di un’edizione che ha visto al via 12 purosangue di livello internazionale provenienti da tutta Europa.
Il premio è stato consegnato dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Anche quest’anno alla corsa è stato affiancato il trofeo intitolato a Pio Bruni, figura di riferimento del galoppo italiano per oltre 50 anni.
Prova di Gruppo 2 ospitata nell’impianto milanese fin dalla prima edizione del 1921, il Jockey Club resta la tappa più importante per i purosangue di 3 anni e oltre impegnati sulla distanza di 2.400 metri in pista grande. La riunione, strutturata su sette prove, si è aperta con l’Inno Nazionale eseguito dalla Fanfara dei Carabinieri e dalla Fanfara della 1ª Regione Aerea dell’Aeronautica Militare.
L’altro appuntamento di rilievo del programma è stato il Premio Ribot di Gruppo 3, istituito alla memoria di Loreto Luciani, allevatore di primo piano del galoppo italiano. La corsa, riservata a cavalli di 3 anni e oltre sui caratteristici 1.400 metri in dirittura, è stata ospitata per la prima volta all’Ippodromo Snai San Siro e si è chiusa con l’affermazione di Crown Board, che ha preceduto No Retreat e Kabir.
Accanto alle corse, l’impianto che fa capo a Snaitech ha proposto l’offerta di intrattenimento per le famiglie, con dj set, food truck e un programma a tema Halloween dedicato ai più piccoli: giochi, percorsi a ostacoli, spettacoli di magia e bolle di sapone, zucchero filato, baby dance e incontri con la mascotte Pepito in versione Dracula, oltre al Battesimo della Sella.
Spazio anche alla filiera agroalimentare, con i corner informativi dell’associazione Casa dell’Agricoltura e del Collegio Agrario e lo stand della scuderia Olio e Cavalli, dove è stato presentato “Al galoppo”, progetto che mette insieme tradizione ippica, patrimonio agricolo e produzioni agroalimentari di qualità.
Foto: ufficio stampa







