Albania: prima il divieto totale, ora la riapertura ma solo per le scommesse online

Sul piatto 10 licenze di gioco online, solo per il betting, in Albania dopo il divieto del 2019 di tutto il gambling che ha riattivato il mercato off shore costringendo il Governo a riaprire.

 

Scommesse sportive online ma niente agenzie terrestri, sale slot e casinò se non alcune aree di gioco all’interno di hotel a cinque stelle. È la recente decisione dell’Albania che rilascerà un massimo di 10 licenze proprio di betting online. La base normativa è la Decisione n. 194, che pone comunque fine al divieto totale di gioco d’azzardo in vigore dal 2019. Un piccolo grande passo verso una riapertura anche se

La decisione è stata adottata il 26 marzo 2026 ed è entrata in vigore il 30 marzo. La Gambling Supervisory Authority (Amlf) ha completato l’ultimo degli otto regolamenti attuativi nel luglio 2026, aprendo la strada a una gara per le licenze. Non è stata ancora pubblicata una data di inizio.

Quanto costano le concessioni

I richiedenti devono essere società per azioni albanesi con esperienza nel settore del gioco d’azzardo in almeno tre mercati UE o OCSE. Il quadro normativo prevede un fatturato annuo minimo di 20 milioni di euro (2 miliardi di All) e un capitale sociale minimo di 400.000 euro (40 milioni di All).

La tassa di iscrizione non rimborsabile è di 500.000 All circa 5.100 euro al cambio attuale. Il canone minimo di licenza è di 400 milioni di ALL, circa 4 milioni di euro. Le licenze avranno una durata di 10 anni.

Gli operatori versano il 15% del GGR (Gross Gaming Revenue, ricavi lordi) in un fondo speciale per la cultura, lo sport, la tecnologia e l’innovazione, oltre alla normale imposta sul reddito delle società del 15%. Il governo stima che il regime genererà circa 20 milioni di euro all’anno.

L’application

Amlf gestisce una procedura competitiva a fase unica in collaborazione con una Commissione per le licenze, assegnando un punteggio ai candidati su 100 punti: 30 per l’offerta economica, 30 per l’esperienza nel settore, 20 per la capacità organizzativa e amministrativa, 15 per le capacità tecnologiche e software e 5 per il business plan. I candidati vengono classificati in ordine decrescente in base al punteggio totale e, in caso di parità, si ricorre al sorteggio.

Le candidature devono essere presentate entro 45 giorni di calendario dalla pubblicazione del bando di concorso. Tuttavia ancora non c’è una data per il bando stesso. L’Amlf assicura che entro un paio di anni i bookmaker online ripartiranno.

I numeri potenziali

Prima del divieto totale, nell’ultimo esercizio del 2018, le scommesse in Albania avevano generato un fatturato di circa 700 milioni di euro, distribuiti su circa 4.000 agenzie di scommesse. Nello stesso anno, il Parlamento ha votato per la chiusura del settore a partire dal 2019, citando la dipendenza dal gioco d’azzardo, la pressione sulle famiglie a basso reddito, le preoccupazioni per l’integrità dello sport e i presunti legami con la criminalità organizzata.

Il problema era la diffusione capillare delle agenzie vicino alle scuole e nei quartieri residenziali. Come al solito il passo indietro è scontato: i siti offshore hanno preso d’assalto i players online e il Primo Ministro Edi Rama ha presentato la riapertura come una misura di controllo e riscossione delle entrate.

Foto AI