Capannelle, oggi il terzo sopralluogo Masaf: ultimi controlli prima del verdetto sul 4 settembre

Tecnici del ministero attesi in giornata senza cavalli in pista, dopo le criticità sull’impianto di illuminazione emerse nella seconda ispezione.

È in programma per oggi, martedì primo settembre, il terzo sopralluogo tecnico della Direzione Generale per l’Ippica del Masaf all’Ippodromo delle Capannelle, ultimo passaggio prima della decisione definitiva sulla ripartenza delle corse fissata per il 4 settembre. A differenza delle due verifiche precedenti, questa ispezione si svolgerebbe senza la presenza di cavalli, con l’obiettivo di accertare l’effettiva esecuzione delle prescrizioni indicate dai tecnici ministeriali e la conclusione dei lavori ancora aperti sull’impianto romano.

Il percorso di verifica era iniziato il 20 agosto con il primo controllo tecnico, proseguito poi il 28 agosto con una vera e propria prova generale in pista, comprensiva di corse di collaudo per trotto e galoppo sia su sabbia che su erba. Quel secondo sopralluogo si era concluso con un giudizio complessivamente positivo, ma non privo di criticità: sulla pista piccola in erba i tecnici avevano rilevato una contropendenza verso l’esterno in curva, raccomandando di non utilizzarla in caso di fondo non perfetto e, nel medio periodo, un rifacimento integrale del terreno con successivo inerbimento. Erano invece risultate positive le verifiche sulle gabbie di partenza, con tre nuovi gruppi da 16, 12 e 4 stalli giudicati pienamente funzionanti dopo due partenze di prova con cavalli, e sulla pista in sabbia, trovata regolare e priva dei sassi pericolosi segnalati nella prima ispezione.

Le maggiori criticità riscontrate nel secondo sopralluogo, come riportato da Grande Ippica italiana, riguardavano tuttavia l’impianto di illuminazione, insieme ad alcuni interventi ancora da completare su locali e servizi dell’impianto, tra cui il presidio veterinario, l’area antidoping e le sale riservate a fantini, guidatori e amazzoni. Proprio per questo la Direzione Generale per l’Ippica aveva ritenuto necessario un ulteriore accertamento prima di sciogliere la riserva sulla data di riapertura.

La società di gestione Zètema Progetto Cultura, nel frattempo, si è già dotata del misuratore elettronico della gradazione del terreno richiesto dal nuovo Regolamento delle corse al galoppo in vigore dal 7 settembre, mentre sul fronte amministrativo è arrivata la conferma dell’avvenuta abilitazione della società da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’esito dell’ispezione odierna sarà determinante per stabilire se il 4 settembre l’ippodromo capitolino potrà davvero tornare ad ospitare le corse dopo mesi di stop e i lavori di riqualificazione avviati la scorsa primavera da Roma Capitale.