Capannelle: si riparte, Lollobrigida e Gualtieri all’ippodromo per rilanciare speranza e investimenti

Nella mattinata di oggi il Ministro del Masaf Francesco Lollobrigida e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, hanno fatto visita all’ippodromo di Capannelle nel giorno della riapertura della struttura e della ripartenza delle corse.

 

Mattinata storica, suo malgrado, per l’Ippodromo di Roma Capannelle. Riprendono le attività dopo la crisi arrivata al culmine a fine 2025 con la chiusura della struttura. E per celebrare la giornata sono arrivati nella storica pista teatro delle corse più iconiche del settore, sono arrivati il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato l’Ippodromo di Roma Capannelle, insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, in occasione della ripresa delle attività dello storico impianto capitolino. Presenti in ippodromo anche il Direttore Generale per l’Ippica derl MASAF Remo Chiodi e l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato.

Lollobrigida ha commentato a Grande Ippica Nazionale e alla stampa presente: “La speranza è tornata. Capannelle è l’ippodromo istituzionale dell’ippica italiana la necessità di rilanciare l’ippica italiana l’abbiamo sollecitata fin dal primo giorno. Abbiamo ereditato un comparto che viveva un lento declino verso un’eutanasia programmata, senza reali azioni di rilancio. Da qui la scelta del Governo di intervenire con misure concrete, sia sul piano economico sia su quello della legalità e della sicurezza. La legalità è un presupposto per un’attività di questa natura, troppo spesso condizionata e a volte anche inquinata da fatti incresciosi. Anche nei prossimi mesi avremo esiti che non sto qui ad annunciare”.

Le foto pubblicate sono di Grande Ippica Italiana

Parola d’ordine speranza, quindi: “La speranza è tornata ad esserci nonostante mi dissero che saremmo dovuti restare lontani da questo mondo. Tra le azioni indicate figurano l’aumento degli investimenti nel settore, gli interventi normativi a favore dell’allevamento, come la riduzione dell’IVA dal 22% al 5% per i puledri sotto i 18 mesi, la riduzione di oltre il 20% dei tempi di erogazione dei premi e il rafforzamento della comunicazione positiva sull’ippica, anche attraverso campagne sui principali media italiani. Pur non avendo competenze dirette sulla gestione dell’ippodromo, il Ministero ne sovvenziona gran parte delle attività e ha scelto di agire in collaborazione istituzionale con il Comune di Roma. L’obiettivo è stato correggere una rotta ritenuta non più sostenibile: quella di considerare lo status quo come una condizione mantenibile”.

La visita ha accompagnato l’atteso ritorno alle corse di Capannelle, che riapre i battenti dopo mesi di lavori di riqualificazione e dopo il via libera definitivo del MASAF, arrivato martedì scorso al termine del terzo sopralluogo tecnico.

Le verifiche hanno dato piena idoneità delle piste e dell’intero impianto, comprese le attrezzature tecnologiche e le dotazioni necessarie al regolare svolgimento delle corse, completando così il percorso tecnico propedeutico alla ripresa dell’attività agonistica.

Il MASAF per il 2026 ha assegnato a Capannelle 65 giornate di corse, di cui 33 al galoppo e 32 al trotto, con una sovvenzione complessiva pari a 2.703.755,09 euro. Dal 2025 alla sovvenzione per spesa corrente si affianca inoltre un contributo in conto capitale per investimenti: nell’esercizio 2025 sono stati destinati 626.411,98 euro al Comune di Roma per l’acquisto di due nuove autostart e delle nuove gabbie di partenza. La società potrà inoltre contare su un ulteriore milione di euro stanziato dal gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia nell’ultima Legge di Bilancio, al fine di coprire i costi di rinnovamento.