Egp Fipe: ‘Tutela rete fisica e innovazione apparecchi restino centrali per le istituzioni’

Egp Fipe commenta gli ultimi dati sul gettito del gioco pubblico e chiede alle istituzioni che restino centrali la tutela della rete fisica e l’innovazione degli apparecchi.

 

“La tutela della rete fisica dei giochi e l’innovazione tecnologica degli apparecchi sul territorio” devono “restare al centro dell’agenda delle istituzioni. Garantire la sostenibilità degli esercizi per la loro costante qualificazione nonchè l’equilibrio tra i canali distributivi è l’unica strada per salvaguardare il gettito erariale, l’occupazione e il valore di presidio di legalità assicurato dalla rete sul territorio.”

Questo quanto ritiene Egp Fipe, nel commentare gli ultimi dati sull’andamento del gettito del gioco pubblico e in particolare degli apparecchi da intrattenimento.

I punti chiave che emergono dal Bollettino delle Entrate tributarie di luglio 2026 pubblicato dal Mef sono secondo l’associazione italiana Esercenti Giochi Pubblici i seguenti:

  • Contrazione del gettito dagli apparecchi: le entrate derivanti da apparecchi da gioco sono scese da 3,230 miliardi a 3,022 miliardi di euro, registrando una perdita di 208 milioni di euro (-6,4%) rispetto ai primi sette mesi del 2025. Una flessione confermata anche dal solo mese di luglio (-2,5%).
  • Spostamento della domanda e transizione tra canali: come evidenziato nella Nota tecnica del MEF, la progressiva riduzione del giocato sugli apparecchi – in atto con questi ritmi accentuati dal 2024 – appare direttamente correlata alla crescente attrattività di altre forme di gioco, in particolare il canale online, caratterizzato da dinamiche di margine e payout differenti e maggiormente interessanti per i giocatori.
  • Rete fisica e riordino del comparto: il calo del gettito degli apparecchi territoriali non rappresenta solo un dato contabile per l’Erario, ma è l’indicatore dell’assenza di interventi nel canale retail del mercato.