La decisione dell’Esic infligge pesanti sanzioni ai due giocatori di Dota 2 per il tentativo di manipolazione di un match.
La Esports Integrity Commission (Esic) ha annunciato la conclusione delle indagini e del procedimento disciplinare in merito al tentativo di match-fixing che ha coinvolto il team PTime / PlayTime durante l’Esports World Cup 2026 nel torneo di Dota 2.
L’organo di controllo ha inflitto una squalifica a vita per Juan David Angulo Nicho, noto come “Vintage”, e una sospensione di cinque anni per Oswaldo Herrera Martínez, conosciuto come “DarkMago”. Le decisioni confermano ed estendono le sospensioni provvisorie comminate lo scorso 14 luglio, giorno in cui sono state inoltrate le prime segnalazioni di comportamenti illeciti per influenzare i risultati di gara.
L’inchiesta ha rivelato che Vintage ha violato sei capi d’imputazione del Codice Anti-Corruzione e del Codice di Condotta dell’Esic, avendo tentato di accordarsi per far perdere alla propria squadra la sfida contro Team Liquid per 0-2 in cambio di un compenso finanziario, oltre ad aver cercato di coinvolgere altri partecipanti e di aver mancato di cooperare con gli inquirenti. Sebbene il risultato prefissato non sia stato raggiunto e non sia stato accertato il pagamento della bustarella, la gravità delle violazioni ha portato al ban permanente dalle competizioni.
Per quanto riguarda DarkMago, la commissione ha stabilito una squalifica di cinque anni (fino al 13 luglio 2031) per non aver denunciato il tentativo di manipolazione e le conversazioni illecite di cui era venuto a conoscenza, venendo meno agli obblighi d’integrità previsti dal regolamento. Le sanzioni precludono ai due player la possibilità di partecipare a eventi partner dell’ESIC in qualsiasi veste, compresa quella di giocatore, allenatore o staff tecnico.







