La Sustainable Gambling Zone di Ice Barcelona è ormai un vero successo ed è cresciuta dalla sua nascita del 2018 con la Consumer Protection Zone e ora finanzia progetti e ricerche per il gioco sostenibile, appunto.
Una donazione di 20.000 euro da parte della “Sustainable Gambling Zone” di Ice potenzia i nuovi strumenti di BetBlocker International per la riduzione dei rischi, basati su evidenze concrete.
Pedro Romero, responsabile delle partnership per il gioco responsabile (SG Partnerships) presso BetBlocker International, ha sottolineato il ruolo crescente di IceBarcelona nel fornire una piattaforma globale per iniziative di riduzione dei rischi e per progetti più ampi legati al gioco sicuro.
La “Sustainable Gambling Zone” – lanciata a Ice 2018 con il nome di “Consumer Protection Zone” – è diventata una delle attrazioni più apprezzate dell’area espositiva e un elemento centrale dell’esperienza offerta a Barcellona.
Riflettendo sull’impatto di questa iniziativa, Pedro Romero ha osservato: “Ice è probabilmente l’evento più influente nel settore del gioco d’azzardo; il fatto che la tutela dei giocatori e il gioco sicuro abbiano uno spazio visibile all’interno della fiera è davvero importante: sprona l’industria a fare meglio. La Sustainable Gambling Zone sottolinea che la sostenibilità, la riduzione dei rischi e la tutela dei giocatori devono essere parte integrante del dibattito principale, e non questioni relegate ai margini. Ice ha lavorato molto per mettere in luce l’importanza di un approccio al gioco più sicuro e sostenibile. Tale visibilità favorisce l’incontro tra enti di beneficenza, ricercatori, operatori, autorità di regolamentazione e altre parti interessate, permettendo dialoghi che possono portare a progressi concreti”.
BetBlocker International è stata una delle quattro organizzazioni no-profit dedicate al gioco sicuro a ricevere una donazione di 20.000 euro durante Ice Barcelona ’26. Le donazioni – frutto del generoso contributo di 11 marchi leader del settore (Acordjoc, Betsson Group, BGaming, Cirsa, Flutter, Grupo Orenes, Merkur, Merkur Dosniha, Novomatic, Novomatic Spain e Zitro) – hanno portato il totale complessivo donato dai sostenitori del settore a 462.500 euro.
Approfondendo l’importanza della donazione, Romero ha aggiunto: “La considero un riconoscimento del lavoro svolto finora da BetBlocker International e un incoraggiamento a proseguire su questa strada. Questo sostegno contribuisce a confermare l’idea che le misure di riduzione dei rischi non debbano essere considerate qualcosa di distinto dal settore, bensì un elemento centrale della sua responsabilità a lungo termine. Nello specifico, la donazione sta contribuendo a finanziare un’importante attività di ricerca.
Siamo particolarmente interessati a comprendere quali funzionalità possano supportare al meglio le persone che desiderano livelli di protezione aggiuntivi”. L’obiettivo è garantire che i nuovi sviluppi non siano solo tecnicamente utili, ma anche basati su evidenze, esperienze vissute e contributi di esperti. Il vantaggio concreto è che questo finanziamento ci aiuterà a sviluppare strumenti migliori per le persone a rischio di danni legati al gioco d’azzardo, e a farlo in modo più ponderato e fondato sulla ricerca.”
Nel 2025, BetBlocker International ha supportato oltre 300.000 utenti attivi in tutto il mondo: “È un risultato di cui andiamo molto fieri, ma non sarebbe possibile senza il sostegno di tante persone e organizzazioni che desiderano sinceramente contribuire a ridurre al minimo i danni legati al gioco d’azzardo.”
Concentrandosi sull’impatto più ampio della Sustainable Gambling Zone e dell’ICE Research Institute, egli ritiene che, pur dimostrando quella che ha definito “la volontà di sostenere la conoscenza, la ricerca e le soluzioni per la riduzione dei danni”, ci sia ancora molto lavoro da fare.
“Queste iniziative rappresentano un passo nella giusta direzione”, ha affermato. “Tuttavia, è necessario che una parte più ampia del settore vi aderisca in modo costante. Serve che un maggior numero di organizzazioni non solo sostenga pubblicamente tali iniziative, ma utilizzi anche le conoscenze e gli strumenti che ne derivano per apportare cambiamenti significativi nelle modalità di tutela dei giocatori e di riduzione dei danni legati al gioco d’azzardo.”
Foto Pedro Romero, Head of SG Partnerships at BetBlocker International







