Verso la legge di Bilancio 2027, proroga triennale concessioni di gioco al vaglio del Mef

Il Governo e il Mef studiano le misure sui giochi da inserire nella prossima legge di Bilancio, proroga triennale concessioni e Gratta & Vinci sotto la lente.

 

Il periodo estivo è ormai alle spalle e, archiviata anche la Delega fiscale, che si è conclusa a fine agosto senza che si sia potuto procedere al riordino del gioco fisico, il Governo e il Mef, come di consueto, studiano i contenuti della prossima legge di Bilancio.
Secondo le prime anticipazioni, anche il settore del gioco sarà chiamato a dare un contributo e tra le misure praticamente certe c’è la proroga onerosa delle concessioni per il gioco retail e in scadenza a fine 2026, dal momento che non sarà evidentemente possibile fare le gare visto il mancato accordo sul riordino.

Potrebbe trattarsi di una proroga triennale, dal 2027 al 2029, per un introito previsto ancora non stimato con certezza, tenendo conto che i canoni potrebbero essere rimodulati nei loro importi anche alla luce della pronuncia del Consiglio di Stato sulle proroghe di quelli relativi al bingo.
In Manovra potrebbe finire anche il segmento lotterie, sia in ottica delle prossime gare (Gratta e Vinci) che per quanto attiene potenziali modifiche alle modalità di gioco (Lotto).

Infine, al vaglio del Governo e del Mef c’è anche la possibile regolarizzazione delle Sale Lan, già oggetto di un lungo contenzioso e oggi in regime di proroga tecnica sino alla fine dell’anno. In questo caso, le strade sono due: ulteriori proroghe o la stabilizzazione delle Sale Lan attraverso regole più stringenti.