La Comunità Autonoma di Aragona compie un passo decisivo nel riordino del settore del gioco e delle scommesse.
Via libera della Commissione europea, al termine dello stand still, al decreto recante l’approvazione del Regolamento Generale del Gioco della Comunità Autonoma di Aragona, presentato dalla Spagna lo scorso 12 giugno.
Nel documento viene stabilito l’obbligo per gli operatori di specifici sottosettori di costituirsi come S.p.a. La misura risponde a motivi imperativi di interesse generale legati alla tutela dei consumatori e degli utenti, alla prevenzione della frode e del riciclaggio di denaro, alla garanzia dell’ordine pubblico e alla protezione dei minori e dei gruppi vulnerabili dai rischi associati al gioco d’azzardo.
Il Regolamento Generale sul Gioco d’Azzardo della Comunità Autonoma di Aragona vuole integrare e sistematizzare in un unico testo le norme applicabili alle diverse forme di gioco d’azzardo e scommesse svolte all’interno del territorio di Aragona. La regolamentazione mira ad aggiornare, semplificare e armonizzare il quadro normativo esistente, incorporando misure per la semplificazione amministrativa, il gioco sicuro, la tutela degli utenti e il miglioramento dei meccanismi di controllo e ispezione amministrativa in un settore soggetto a un intenso intervento pubblico per motivi di ordine pubblico, tutela dei minori e salute pubblica.
Inoltre, la regolamentazione adegua le norme esistenti alle modifiche introdotte dalla Legge 9/2023 del 23 marzo e sviluppa misure volte a rafforzare la protezione dei gruppi vulnerabili e a prevenire i rischi associati al gioco d’azzardo. La misura è idonea al raggiungimento degli obiettivi prefissati di tutela dell’ordine pubblico, prevenzione della frode, protezione dei consumatori e degli utenti, salvaguardia dei minori e dei gruppi vulnerabili, e garanzia di un buono e sicuro svolgimento delle attività di gioco.
Il disegno di legge contribuisce a tali obiettivi attraverso: l’integrazione e la sistematizzazione delle normative esistenti in un unico testo di legge; il chiarimento e la semplificazione delle procedure amministrative; il rafforzamento delle misure per il gioco sicuro; il miglioramento dei meccanismi di controllo, ispezione e vigilanza amministrativa; e la regolamentazione specifica di taluni aspetti con un particolare impatto sociale, come le macchine da gioco installate negli esercizi ricettivi.
La Legge 9/2023, del 23 marzo, che modifica la Legge 2/2000, del 28 giugno, sul Gioco d’Azzardo nella Comunità Autonoma di Aragona, nella sua seconda disposizione finale, stabilisce che il dipartimento responsabile per il gioco d’azzardo nella Comunità Autonoma di Aragona debba effettuare la necessaria armonizzazione normativa e raccogliere le diverse disposizioni in un Regolamento Generale sul Gioco d’Azzardo aggiornato. Le restrizioni e gli oneri amministrativi derivanti dal regolamento sono considerati proporzionati all’importanza degli obiettivi di interesse pubblico perseguiti e ai rischi associati al gioco d’azzardo.
Il regolamento stabilisce meccanismi di controllo e vigilanza adeguati alla particolare sensibilità sociale ed economica del settore, cercando al contempo di ridurre al minimo l’onere amministrativo per gli operatori economici attraverso la semplificazione delle procedure, la riduzione della documentazione e l’armonizzazione dei processi amministrativi.







