Una survey su 1.000 adulti sudafricani commissionato da partner tech iGaming Softswiss, evidenzia dati interessanti nella discrepanza tra pressioni finanziarie personali e aspettative sulla tutela dei giocatori.
Un nuovo sondaggio condotto su 1.000 adulti sudafricani e commissionato da Softswiss, partner tecnologico strategico globale per gli operatori di iGaming, rivela una discrepanza tra le pressioni finanziarie personali e le aspettative in materia di tutela dei giocatori. I risultati dell’indagine giungono subito dopo la “Africa Safer Gambling Week” (7-11 settembre), la prima campagna coordinata del continente per la tutela dei giocatori, organizzata dalla African iGaming Alliance sotto lo slogan #PlaySafeAfrica.
I sudafricani disoccupati rappresentano la categoria più propensa a dichiarare che utilizzerebbe un’entrata economica imprevista per saldare i debiti (22,1%). Tuttavia, la richiesta di strumenti per la limitazione della spesa tra gli intervistati disoccupati scende appena al 35,3%, quasi otto punti percentuali al di sotto della media generale del 43,2%.
Il sondaggio analizza anche gli atteggiamenti verso la prevenzione del gioco d’azzardo minorile. Chi scommette attualmente è più propenso a desiderare una maggiore tutela contro il gioco minorile rispetto a chi non ha mai utilizzato servizi di scommesse online: 65,7% contro 54,5%.
“Gli operatori solitamente ricevono feedback dai clienti già abbastanza coinvolti da avanzare richieste specifiche”, ha affermato Mariia Halaida, Head of Business Development per l’Africa presso Softswiss. “Questo sondaggio suggerisce che le persone con il maggior bisogno di strumenti di controllo della spesa non sono necessariamente quelle più propense a richiederli. Strumenti di gioco responsabile, come i limiti di deposito e l’autoesclusione, sono integrati nella nostra piattaforma per soddisfare i requisiti normativi e promuovere pratiche di gioco più sicuro. I risultati confermano la nostra convinzione che la tutela dei giocatori richieda un approccio proattivo, anziché affidarsi esclusivamente all’iniziativa dei giocatori stessi nel richiedere strumenti o misure di salvaguardia per il gioco responsabile”.
I risultati completi, inclusi metodologia, margine di errore e suddivisioni demografiche, saranno presentati nel rapporto integrale del sondaggio SOFTSWISS, la cui pubblicazione è prevista nelle prossime settimane.
Concentrandosi ulteriormente sul continente africano, Softswiss ospiterà una tavola rotonda dedicata su LinkedIn Live per esaminare il panorama finanziario legato all’ingresso nei settori dell’iGaming in Africa. In programma per il 23 settembre alle ore 14 Cet, la sessione in diretta – intitolata “Not a Cheap Bet: The Economics of Launch in the African iGaming Market” – offrirà approfondimenti da parte di esperti di Mpumalanga Economic Regulator, Jabula Bets, Legends Gaming e Management Solutions, oltre che degli specialisti di Softswiss, concentrandosi sulle operazioni in Sudafrica come punto di riferimento concreto.







