Sigma World, D’Angelo: ‘Il cambiamento non va descritto, ma governato’

A Roma, in Campidoglio, si alza il velo sulla nuova edizione di Sigma World, che si terrà dal 2 al 5 novembre a Fiera Roma e sigilla il suo posto nella Capitale fino al 2030.

 

Sigma World si avvicina alla nuova edizione romana. In Campidoglio, in conferenza stampa di presentazione, anche il Presidente Sapar Sergio D’Angelo: “Essere oggi in Campidoglio a parlare di Vision del 2030 rappresenta per noi una grande responsabilità, di non limitarci a descrivere solo il cambiamento ma provare a governarlo. Con questo spirito porto il contributo di Sapar che opera da 60 anni al fianco delle imprese fatte di esercenti e produttori che garantiscono la presenza dello stato nel settore del gioco. Il ruolo del comparto non può essere disegnato solo attraverso delle norme ma deve partire dalle persone. Per prima cosa dobbiamo riconoscere il gioco pubblico per quello che è, passando dunque anche la tutela dell’ordine pubblico e legalità. Quando l’offerta è controllata lo spazio del gioco illegale si riduce. Viceversa quando c’è la frammentazione e non compare la domanda di gioco legale cresce il rischio che questa venga intercettata da circuiti privi di controllo”.

Il tavolo permanente politica-imprese

Guardando al 2030, continua D’Angelo, “chiediamo una stabilità normativa, serve una programmazione fondata su una valutazione d’impatto e sul confronto preventivo. Il riordino del gioco fisico deve arrivare da qui, da una stabilità e non dobbiamo dimenticare che, nonostante la crescita dell’online, la rete terrestre resta un presidio di decisivo, consente il contatto umano e intercetta gli aspetti problematici. Su questi temi Sapar propone un dialogo in una rete, dove tutti gli operatori devono avere lo stesso progetto.
Altro punto fondamentale riguarda il gioco responsabile, servono protocolli chiave per gestire situazioni critiche e campagne costruite su esigenze specifiche. Il rapporto tra Sapar e la fiera di Roma parte da lontano e racconta mezzo secolo di storia. Quest’anno inoltre avremo un padiglione che darà uno spazio di incontro e confronto tra aziende nazionali e internazionali. Per arrivare preparati al 2030, dunque, propongo un tavolo permanente dove politica e imprese possono lavorare su obiettivi condivisi. L’impegno, invece, deve essere quello di completare il riordino con regole certe. Sapar vuole affrontare questo percorso in maniera pragmatica e Sigma World rappresenta un’opportunità per la filiera ma anche per la crescita della città di Roma”.