Logico, Marasco a Forbes Italia & SiGMA Talks: ‘Il settore del gioco online deve diventare maturo entro il 2030’

Il presidente dell’associazione ha parlato di contrasto al mercato illegale, standard europei e intelligenza artificiale durante l’evento al Campidoglio.

Il presidente di Logico, Moreno Marasco, è intervenuto nella sessione Open Mic dedicata al futuro del gioco online in occasione di Forbes Italia & SiGMA Talks  “Vision 2030”, l’evento che si è tenuto in Campidoglio a Roma. Nel suo intervento Marasco ha indicato nella maturità la parola chiave che dovrebbe guidare il settore da qui al 2030, sottolineando la necessità di rafforzare la credibilità dell’industria e di riconoscerla, con le sue parole, come “un’eccellenza internazionale”, capace di coniugare competitività e responsabilità.

Tra i temi affrontati, il contrasto al mercato illegale ha occupato una parte centrale del discorso. Marasco ha sostenuto che l’azione debba concentrarsi “a monte, e non a valle”, intervenendo sui flussi finanziari che alimentano gli operatori abusivi anziché limitarsi al blocco dei domini, un approccio che secondo il presidente di Logico viene già adottato in altri paesi europei come Germania e Norvegia.

Il presidente ha inoltre ragionato sul ruolo che l’industria dovrebbe assumere nei confronti della regolamentazione, auspicando il passaggio “da un settore che subisce la regolamentazione a un settore che contribuisce alla sua evoluzione”. In questo senso ha citato il lavoro svolto da Logico all’interno della delegazione italiana impegnata nella definizione dello standard europeo sui Markers of Harm, gli indicatori utilizzati per individuare comportamenti di gioco a rischio, auspicando una maggiore uniformità delle regole a livello comunitario per ridurre le differenze tra un paese e l’altro.

Marasco si è infine soffermato sul tema della comunicazione e dell’intelligenza artificiale, richiamando la responsabilità dell’industria nella gestione delle nuove opportunità tecnologiche e dei loro possibili effetti sui comportamenti degli utenti. Guardando al 2030, l’auspicio espresso dal presidente di Logico è quello di un settore “realmente adulto e maturo: competitivo nel proprio mercato, credibile agli occhi della società, capace di contribuire alla definizione delle regole e di creare valore”. Una maturità che, ha concluso, “non si misura da quanto riesce a ottenere dal regolatore, ma da ciò che è capace di fare quando le opportunità si presentano”.