Fondazione Fair Forum 2026, Lollobrigida (Adm): ‘Comunicazione gioco responsabile non sia obbligo ma concetto condiviso’

Mario Lollobrigida, direttore giochi di Adm, sottolinea la centralità dell’obbligo di comunicazione nel Forum 2026 della Fondazione Fair.

 

“Il settore del gioco pubblico è cambiato con la crescita dell’online che negli ultimi tempi ha aperto nuovi fronti, cosa di cui si è accorto anche il legislatore mettendo al centro l’attenzione sul giocatore. Oggi l’online ci obbliga a delle scelte importanti, anche molto più rispetto al passato, e sappiamo che è fondamentale un obbligo di comunicazione sul gioco responsabile”. Lo osserva Mario Lollobrigida, direttore centrale Giochi dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli nel suo intervento al Forum 2026 della Fondazione Fair nel quale si presentano i risultati dell’Osservatorio sulla Comunicazione del Gioco Responsabile, realizzato con Ipsos. “La commissione governativa – aggiunge – ha concluso i propri lavori sul tema e abbiamo firmato un documento programmatico per il 2026 affinché i concessionari comincino a studiare delle campagne sul gioco responsabile. Abbiamo delle linee guida e cercheremo di fare un coordinamento sulle attività future dei concessionari, che ci piacerebbe fosse coordinata. Vorremmo infatti che i concessionari facessero delle campagne in comune anche con la collaborazione degli enti del terzo settore.

Altro tema centrale è l’attività informatica dei concessionari online: attraverso i nostri uffici, infatti, abbiamo portato avanti un lavoro di linee guida incentrato su quello che ci aspettiamo dai concessionari. Pensavamo di convocare un tavolo tecnico per far metabolizzare queste linee guida che riguardano soprattutto il gioco responsabile, l’autoesclusione e altri temi delicati. L’obiettivo è che queste linee guida siano adottate da tutti e per questo è necessario che l’attenzione sul gioco responsabile non rimanga un vincolo tecnico o un obbligo normativo, ma deve diventare un concetto condiviso. Se concentriamo l’attenzione sul consumatore e cerchiamo di garantirne la sicurezza, il settore del gioco ne trae senza dubbio giovamento.”